Europa League, Napoli-AZ Alkmaar si gioca: il club olandese ha presentato regolare documentazione
Il focolaio scoppiato nel centro sportivo dell'AZ Alkmaar, che ha provocato il contagio di 13 giocatori della prima squadra, non metterà a rischio il regolare svolgimento della partita di Europa League di domani sera al San Paolo. Come si apprende da fonti Ansa, all'arrivo all'aeroporto napoletano di Capodichino la squadra olandese ha infatti presentato regolare documentazione all'USMAF: il servizio sanitario di frontiera.
Nel fascicolo presentato agli ispettori, il club ha inserito le autocertificazioni sul Covid-19 e i risultati negativi dei tamponi effettuati nelle ultime 48 ore. Il tutto nel pieno rispetto delle regole previste attualmente dalle norme nazionali. D'ora in avanti l'ASL potrà intervenire solo se tra i calciatori o lo staff della squadra dovessero evidenziarsi sintomi o problemi di salute.
Per l'Uefa è tutto sotto controllo
Dopo la misurazione della temperatura in aeroporto, i calciatori dell'AZ Alkmaar hanno così potuto raggiungere il centro città e prendere possesso delle camere all'Hotel Britannique: struttura che, una volta ripartita la squadra olandese, sarà costretta ad una sanificazione di tutte le camere. L'Uefa, nelle ultime ore, ha intanto confermato che il match si giocherà regolarmente: "Non ci sono pericoli, abbiamo un protocollo chiaro accettato da tutte le Federazioni – ha dichiarato Armand Duka, membro del Comitato Esecutivo Uefa, in un'intervista rilasciata al quotidiano campano ‘Il Mattino di Napoli' – Siamo in costante contatto con il club olandese e la Uefa non prende in considerazione il rinvio". Intanto, proprio a causa delle molte assenze, il tecnico Arne Slot si è trovato costretto a chiedere qualche giocatore alla formazione Under 21. Tra i rinforzi aggregati alla prima squadra c'è anche Maxim Gullit: figlio dell'indimenticato Ruud e della nipote di Johan Cruijff.