Erling Haaland denunciato per aver “lasciato la mascotte del City con sospetta commozione cerebrale”

Una donna ha denunciato alla polizia Erling Haaland per aggressione, accusando il bomber norvegese del Manchester City di averle provocato – mentre indossava il costume di una delle due mascotte del club inglese, ‘Moonbeam' – un "sospetto colpo di frusta e commozione cerebrale". La denunciante sostiene di aver ricevuto dei colpi scherzosi alla nuca dal possente attaccante prima della vittoria del City per 1-0 sul Southampton lo scorso ottobre.
Haaland colpisce alla nuca la mascotte del Manchester City: "Ero sotto shock"
I colpi sono arrivati dopo che lei aveva posato per una foto e l'hanno lasciata sotto shock, tanto da chiedere a un collega cosa l'avesse colpita. Intervistata dal Sun, la donna ha raccontato che un'indagine interna del club ha scagionato Haaland e poi il City non le ha rinnovato il contratto in base al quale dallo scorso giugno lavorava occasionalmente travestita da ‘Moonbeam' nei giorni delle partite.

"Ero sconvolta, piangevo, mi martellava la testa e credo di essere stata sotto shock – ha sostenuto la donna – In seguito ho capito che era arrivato da dietro, mi aveva colpita alla testa e poi si era appoggiato su di me". Ha poi aggiunto di averlo riferito al responsabile della sicurezza del club mancuniano, il quale ha riso e ha affermato: "Almeno puoi dire che è stato Erling Haaland a colpirti".
In seguito la donna ha vomitato e sofferto di dolori al collo e alla testa, poi il giorno dopo è stata visitata dal medico della prima squadra del City, che le ha suggerito di andare in ospedale, il che sottende il fatto che la vicenda non fosse proprio banale. Il pronto soccorso del Salford Royal Hospital di Manchester ha confermato i suoi sintomi, sebbene una TAC non abbia rivelato danni.

Haaland scagionato dall'indagine interna, la mascotte lo denuncia per aggressione
Il responsabile della salute e della sicurezza del City, Paul Kenyon, a quel punto ha avviato un'indagine interna e ha detto alla donna che volevano guardare le telecamere di sorveglianza per capire esattamente cosa fosse successo. L'indagine da parte del club ha concluso che il calciatore norvegese non le ha provocato i danni in questione. Un rapporto ha affermato: "Erling Haaland fa sempre un tocco leggero sulla schiena o sulla testa di Moonbeam come segno di riconoscimento".
A tutto questo è seguito poi il mancato rinnovo del contratto. Dopo un colloquio, la donna è stata informata nello scorso dicembre che non sarebbe rimasta a lavorare nel Manchester City: "Non ho mai ricevuto lamentele da nessuno dei responsabili sul mio lavoro prima d'ora. Hanno detto che non avevano la sensazione che avessi dato il 100% delle mie prestazioni durante i colloqui, come faccio di solito".
Un portavoce del City ha dichiarato sulla vicenda: "Abbiamo svolto indagini approfondite e abbiamo scoperto che nessuna prova, compresi i filmati video, supportava l'affermazione secondo cui si sarebbe verificato un infortunio nel modo denunciato. Sappiamo anche che è stata presentata una denuncia alla Greater Manchester Police, ma che non sono state intraprese ulteriori azioni".