Cannavaro rischia di essere licenziato dalla Dinamo Zagabria per colpa di uno spot girato in Italia

Si accende la polemica attorno a Fabio Cannavaro che rischia seriamente di essere esonerato dalla Dinamo Zagabria. la squadra croata è terza in classifica e sembra ormai fuori dalla lotta al titolo con cinque punti di distacco, diventata ormai un affare tra Hajduk Spalato e Rijeka: non c'è spazio per l'ex difensore che dopo il pareggio contro il Varazdin nell'ultima giornata di campionato ha fatto inferocire i tifosi con un suo gesto. Alla squadra è stato dato un giorno di riposo e lui ne ha approfittato per volare in Italia dove ha girato uno spot pubblicitario, visto malissimo da tutto il suo pubblico.
Secondo quanto riportato dal media croato Nacional il tempismo scelto dall'allenatore per rispettare i suoi contratti di sponsorizzazione è pessimo ed è stato criticato praticamente da tutti. La partita di sabato contro l'Istria sarà fondamentale perché in caso di sconfitta potrebbe arrivare anche l'esonero immediato a nove giornate dalla fine del campionato.

Cosa è successo a Cannavaro
La posizione dell'allenatore è a rischio e non è detto che riesca a finire la stagione sulla panchina della Dinamo Zagabria. Sabato la squadra scenderà in campo contro l'Istria, partita cruciale per il destino di Cannavaro che rischia addirittura di essere licenziato in tronco. Di certo la sua ultima scappatella in Italia non ha aiutato: dopo l'ultimo pareggio l'ex giocatore ha preso un aereo privato per girare uno spot pubblicitario nel suo Paese, una decisione che lo ha messo in cattiva luce davanti agli occhi dei tifosi e del suo stesso club.
Di certo ci sono dei contratti in essere che vanno rispettati e Cannavaro non si aspettava un risultato negativo che lo avrebbe allontanato ancora di più dalla vetta della classifica. Ma la pubblicità girata in Italia potrebbe essere fatale per il suo destino proprio per il tempismo in cui è stata girata. A tanti è sembrato inopportuno che l'allenatore lasciasse la squadra in un momento così e cominciano a credere che non sia la persona giusta per continuare questo progetto.