Bundesliga ferma per il coronavirus, ma il Lipsia continua ad allenarsi
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La Bundesliga è ferma come tutti gli altri campionati almeno fino al prossimo 3 aprile. Una data che potrebbe anche posticipare l'inizio di qualsiasi attività sportiva, lo si deciderà a ridosso della scadenza in base alla situazione sanitaria generale. Impossibile ad oggi, pensare di dare una data precisa con la pandemia da coronavirus in pieno svolgimento su scala internazionale. Eppure, c'è chi si allena, quasi come se nulla fosse, con diverse precauzioni, ma senza fermare il proprio lavoro: è il Lipsia.
La società tedesca infatti, non si ferma almeno per ora, anche se in Germania oramai il virus si è diffuso e il Governo abbia imposto rigide misure per la sanità pubblica. La squadra scende regolarmente in campo per allenarsi, unica all'interno di un campionato dove è tutto fermo. Lo fa, in modo eccezionale, seguendo procedure di prevenzione ma chiaramente andando contro ciò che vorrebbe il buon senso in un momento così delicato.
Gli allenamenti del Lipsia: come si svolgono
I giocatori sono suddivisi su tre campi distinti, mantengono la distanza di sicurezza, non ci sono contatti fisici, anche per quanto riguarda gli spogliatoi, tutto avviene in modo separato, a turno, così come per le docce. Misure estreme che non hanno fermato la società a chiedere ai propri giocatori di allenarsi, tra le tante polemiche che questo atteggiamento sta già provocando. Naglesmann, il tecnico del Lipsia ha già fatto sapere che se le restrizioni governative non peggioreranno, continuerà.
In Italia, è pronto il Napoli
Anche in Italia c'è chi ha già annunciato che tornerà in campo: il Napoli che ha convocato i suoi giocatori per il 25 marzo, per riprendere le sedute infrasettimanali. Una posizione forte, che va a cozzare con decreti e ordinanze. Anche in quel caso si prenderanno estreme misure preventive ma c'è già polemica attorno alla decisione di De Laurentiis che potrebbe venire imitata dalla Lazio di Lotito.