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Bentancur e Kulusevski sì, Tanner no: l’incredibile no al Tottenham di un giocatore di settima serie

È stata una sessione di mercato davvero difficile per il Tottenham, che non è riuscito a raggiungere nessuno dei suoi obiettivi, dovendo virare last minute sui due giocatori della Juventus. Perfino lo sconosciuto Ollie Tanner ha detto no a Conte.
A cura di Paolo Fiorenza
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Lo scoppiettante e inatteso mercato della Juventus in questa sessione invernale – Vlahovic, Zakaria e Gatti, quest'ultimo lasciato al Frosinone – si è incrociato con le necessità del Tottenham di dare rinforzi ad Antonio Conte, portando i due club a stringere un solido asse negli ultimi giorni di gennaio. Le beffe subite dagli Spurs sui fronti Adama Traoré e Luis Diaz, due esterni d'attacco lungamente trattati ed invece finiti rispettivamente a Barcellona e Liverpool, hanno costretto il Ds Fabio Paratici ad una corsa contro il tempo per trovare un altro profilo buono.

Ed allora – con l'acqua alla gola, il fiato della critica e dei tifosi sul collo e lo zero alla voce acquisti – Paratici si è rivolto ai vecchi amici della Juventus, imbastendo in tutta fretta il trasferimento di Dejan Kulusevski per 45 milioni totali tra prestito oneroso di 18 mesi ed obbligo di riscatto condizionato ad alcuni obiettivi, e poi – visto che il canale coi bianconeri ormai era aperto – aggiungendoci l'operazione che ha portato Rodrigo Bentancur a Londra per 19 milioni più 6 di bonus. Un bell'incasso per la Juve, che si è liberata di giocatori non prioritari per il progetto di Allegri, mentre Paratici è stato investito dalle polemiche di chi lo ha accusato di aiutare il suo vecchio club andando a prenderne gli scarti.

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Quanto sia stata difficile la finestra di mercato di gennaio per il Tottenham e il suo direttore sportivo lo dimostra l'incredibile rifiuto incassato da parte di Ollie Tanner, 19enne esterno d'attacco – ebbene sì, anche lui – che gioca per il Lewes, squadra di Isthmian Football League, ovvero il settimo livello della piramide calcistica inglese. I due club erano d'accordo su tutto, ma il trasferimento è clamorosamente saltato perché il ragazzo non ha raggiunto l'accordo con gli Spurs. Ovviamente anche questa vicenda ha scatenato i tifosi dei londinesi, tra critiche feroci e ironia tagliente. "Cosa diavolo è successo a questo club?", è stato il commento che ha sintetizzato l'attuale percezione dello status del Tottenham da parte dei suoi sostenitori.

Quanto a Conte, qualcosa lo ha avuto. Tuttavia a giudicare da quanto detto qualche giorno fa dopo la sconfitta col Chelsea, gli arrivi di Kulusevski e Bentancur sono giusto un assaggino di quello che si aspetta in estate: "Il club sa benissimo quello che penso, se pensiamo di poter colmare il gap in questa finestra di mercato non è realtà. Servono tanti anni, di sicuro si può iniziare e dobbiamo farlo, perché negli ultimi anni il livello della rosa invece di migliorare è diminuito". Questa storia ricorderà a qualcuno il famoso ristorante da 100 euro a cui non ci si può sedere con 10 euro in tasca…

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