video suggerito
video suggerito

Bastoni racconta la fatica di essere calciatore: “I sacrifici non li fanno solo operai e muratori”

Alessandro Bastoni ha raccontato la normale vita di un calciatore tra allenamenti, ritiri, partite e tempo da dedicare alla famiglia: “I sacrifici non li fanno solo operai e muratori”.
A cura di Fabrizio Rinelli
520 CONDIVISIONI
Immagine

Alessandro Bastoni è uno dei grandi protagonisti dell'Inter di Simone Inzaghi che sta lottando per confermarsi campione d'Italia dopo lo Scudetto della passata stagione. Alle spalle dei nerazzurri c'è il Napoli dell'ex Antonio Conte che non molla. La forza dell'Inter però passa proprio dalla difesa e dalle giocate anche offensive del centrale di Casalmaggiore diventato anche un pilastro della Nazionale Italiana allenata da Luciano Spalletti. Tra il derby di ritorno di Coppa Italia e i quarti di Champions League contro il Bayern, Bastoni ha parlato di diversi temi in un'intervista.

A Supernova, il podcast condotto da Alessandro Cattelan, Bastoni ha parlato del momento attuale dei nerazzurri ma anche di ciò che sta vivendo e di come sia arrivato a raggiungere questo successo. Un po' anche per merito dei suoi tanti sacrifici come spiega il difensore nel corso del suo ragionamento: "In generale se leggi un po' i commenti il sacrificio è solo quello dell'operaio o del muratore che si sveglia al mattino – spiega il giocatore che poi aggiunge -. Invece non essendo all'interno di questo mondo si fa fatica a capire quello che è un sacrificio per un calciatore".

Bastoni insieme a Simone Inzaghi.
Bastoni insieme a Simone Inzaghi.

Bastoni cerca di spiegare bene il suo ragionamento sulla questione sottolineando un concetto: "Il tempo penso sia la cosa che nessuno ti può ridare indietro e noi ne abbiamo veramente poco nel senso che giochiamo talmente tanto che siamo proprio via da dalla famiglia, dai figli, da mogli – ha detto il difensore dell'Inter -. Questa è la cosa che pesa un po' di più, poi è normale che il discorso si riduce sempre al fatto che guadagniamo i milioni, ma è una cosa secondo me sbagliatissima" conclude il giocatore parlando di questo discorso.

Ciò su cui batte Bastoni è proprio sul concetto di tempo, oggi sempre più ridotto anche per un calciatore visto il calendario così fitto di impegni. Un po' come per un normale padre di famiglia che esce di casa alle primissime ore del mattino rientrando soltanto ad ora di cena almeno 5 giorni su 7. Ma con uno stipendio di certo ridotto rispetto a ciò che percepisce un calciatore. "Ripeto, il tempo secondo me è una cosa impagabile, adesso ho una figlia e la vedo crescere attraverso i video che mi manda mia moglie e chiaramente non è il massimo ma riconosco anche che non siamo gli unici a ad esservi via tanto tempo quindi va bene così".

Bastoni racconta la sua routine quotidiana all'Inter

Bastoni spiega poi la normale routine di un calciatore, nello specifico la sua all'Inter attualmente: "Noi facciamo i ritiri e una settimana tipo nostra è divisa in questo modo: sabato andiamo in ritiro e domenica giochiamo, poi lunedì ci alleniamo, martedì andiamo in ritiro e mercoledì giochiamo – spiega -. Poi ancora giovedì e venerdì ci alleniamo e sabato andiamo in ritiro per la partita di domenica". Il difensore conclude: "Io dormo a casa di base due o tre notti a settimana e poi i giorni che comunque dormo a casa son via fino alle 2-3 del pomeriggio perché ci alleniamo. Quindi il tempo è veramente ristretto".

520 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views