Atalanta, Gosens: “Coronavirus? Bergamo è fuori controllo”
In attesa di scendere in campo a Lecce per la 26esima giornata di Serie A, l'Atalanta s'interroga su quello che potrebbe accadere in occasione della sfida di ritorno di Champions League contro il Valencia. Il problema del Coronavirus rischia infatti di condizionare l'avvicinamento al viaggio spagnolo: una trasferta che potrebbe anche essere negata ai tifosi nerazzurri, proprio per il timore di contagio da parte degli spagnoli. Protagonista nella gara d'andata a San Siro, Robert Gosens ha intanto parlato della delicata situazione in un'intervista concessa a ‘Kicker'.
"Tutta la città è un po' fuori controllo. La gente si è riversata nei supermercati: pasta e riso, frutta e verdura, non si trova più niente perché le persone si fanno prendere dal panico – ha spiegato il giocatore nerazzurro al magazine tedesco – I ristoranti sono parzialmente chiusi, come anche tutti gli edifici pubblici come scuole, musei, asili. La gente va in giro con le mascherine. Anche noi non sappiamo se non giocheremo proprio oppure avremo partite a porte chiuse. Tutto è poco chiaro ancora. Impressionante vedere come una città come Bergamo possa entrare in uno stato d'emergenza in pochi giorni".
La conferenza di Gasperini e il rifiuto di Lotito
Nel frattempo l'effetto Coronavirus si è fatto sentire sulla vigilia della gara di Lecce. Come comunicato dal club orobico, la conferenza stampa della vigilia di Gian Piero Gasperini è stata infatti annullata. Al posto dell'incontro con il tecnico, il 29 febbraio l'Atalanta pubblicherà sul sito internet un'intervista all'allenatore che verrà realizzata in proprio.
Da Roma è infine arrivato un secco no alla proposta che aveva lanciato nelle scorse ore la società bergamasca. In vista del ritorno di Valencia, l'Atalanta aveva chiesto alla Lazio di anticipare a venerdì 6 marzo l'incontro dell'Olimpico in modo da avere più tempo per recuperare e preparare al meglio il match di Champions. Una richiesta alla quale Claudio Lotito ha però risposto negativamente.