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Napoli Champions League 2019-2020

Ancelotti saluta Napoli: “Grazie al presidente e ai giocatori per l’opportunità”

Carlo Ancelotti torna a parlare dopo l’esonero di martedì sera e lo fa pubblicando un tweet sul proprio account ufficiale: “Tutti i miei ringraziamenti al club, ai suoi dipendenti, ai miei giocatori, al mio staff e al presidente per la opportunità che mi è stata data di vivere una grande esperienza in una città meravigliosa come Napoli”.
A cura di Maurizio De Santis
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Tutti i miei ringraziamenti al club, ai suoi dipendenti, ai miei giocatori, al mio staff e al presidente per la opportunità che mi è stata data di vivere una grande esperienza in una città meravigliosa come Napoli. Forza Napoli Sempre.

È il messaggio di Carlo Ancelotti che arriva dopo l'esonero comunicatogli nella serata di ieri, a breve distanza dalla vittoria contro il Genk che ha portato in dote al club la qualificazione agli ottavi di Champions. L'ex allenatore è uscito dal campo tra gli applausi del pubblico e l'abbraccio dei calciatori, la sua avventura sulla panchina dei partenopei ha avuto un finale agrodolce: amaro per la piega che ha preso la sua esperienza, piacevole per aver almeno superato lo sbarramento della fase a gironi.

Una "piccola" soddisfazione che non cancella né attenua la grande delusione per una stagione che era iniziata con ben altri auspici e s'è rivelata fallimentare in campionato. Bello ed entusiasmante in Coppa, compassato e abulico in Serie A: è il doppio volto di una squadra che ha smarrito nel corso del tempo (già dal girone di ritorno dell'ultimoo torneo) brillantezza, voglia di lottare e quella identità di gioco che era stato un tratto distintivo sotto la gestione di Sarri.

Da quel cono d'ombra Ancelotti non è mai uscito, salvi sprazzi di luce concessi nelle serate di Champions. Come dimenticare il confronto a viso aperto e ad armi pari contro il Liverpool di Klopp? Battuto due volte al San Paolo, fermato sul pareggio un'altra ancora al netto della sconfitta di Anfield Road. E come dimenticare il piglio aggressivo e la compattezza di un gruppo che ha fatto tremare il ricco Psg dell'emiro? No, non possono essere dimenticate e fanno sì che l'addio al tecnico tra i più vincenti sia più difficile da accettare. Perché a Napoli ha fallito? Non solo per colpa sua. "Forza Napoli Sempre", Carletto va via a testa alta.

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