Alena Seredova sul figlio Louis Thomas Buffon: “Un accanimento stupido su un ragazzo così giovane”
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La convocazione di Louis Thomas Buffon nella nazionale Under 18 della Repubblica Ceca ha destato molta sorpresa, visto che parliamo del figlio primogenito di una leggenda del calcio italiano e mondiale. Ci ha pensato lo stesso Gigi a spiegare i motivi della scelta, che è provvisoria e potrà essere eventualmente rivista a favore dell'Italia dove il ragazzo è nato e vive: in primis il pressing fatto per 8 mesi da Nedved e Poborsky sul 17enne attaccante del Pisa, ma anche una valutazione di opportunità viste le pressioni cui sarebbe stato sottoposto Buffon Jr qualora avesse indossato la maglia azzurra. La riprova se n'è avuta per quello che è successo comunque dopo la diffusione della notizia della chiamata della Repubblica Ceca: attacchi social durissimi denunciati dalla madre Alena Seredova.
Alena Seredova ha avvisato il figlio Louis Thomas Buffon: "Non legga quelle cattiverie"
"Essere chiamato ‘raccomandato' è sgradevole – racconta l'ex moglie di Buffon a ‘La Stampa' – Un accanimento stupido su un ragazzo così giovane. Ho consigliato a Louis di non dargli peso, di non leggere quelle cattiverie, perché la reazione non sai mai quale possa essere. I ragazzi ci rimangono male e quel malessere se lo trascinano dietro. Lo sa da sempre come anche suo fratello David, che avrebbe avuto vita non semplice. Dovrà sempre dimostrare più degli altri che si merita tutto quello che gli capita. Io glielo ripeto da tempo che sarà valutato in modo diverso dai suoi coetanei, che dovrà impegnarsi il doppio, essere più bravo sempre. Il cognome Buffon nel calcio non perdona".

Alena Seredova è chiaramente doppiamente fiera del percorso del figlio, visto che difenderà i colori della sua patria, la Repubblica Ceca: "Premetto che sono molto orgogliosa di mio figlio, ma so anche che è un tema che si presta a molte polemiche ed è l'unica cosa che non voglio né creare né alimentare. Sono felice per lui che gioca a calcio da quando era un bambino. Me l'aspettavo anche, perché qualche tempo fa mi avevano contattato direttamente i vertici della Federcalcio ceca. I tecnici stanno monitorando una serie di prospetti che hanno la doppia cittadinanza. Louis è uno di loro. Per evitare false illusioni ho preferito tacere fino a quando la comunicazione ufficiale è arrivata al Pisa".

Il confronto in famiglia sulla scelta della Repubblica Ceca: "Speravo tanto che accettasse"
La prima moglie di Gigi Buffon conferma poi quanto detto dall'ex portiere della nazionale, ovvero che c'è stato un confronto in famiglia sulla questione: "Louis si è confidato con me e confrontato con suo padre. Io l'ho lasciato libero di scegliere, anche se dentro di me speravo tanto che accettasse. L'ho visto come il primo traguardo importante per i sacrifici che sta facendo, una specie di ciliegina sulla torta di questi primi passi nel calcio professionistico".