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Dopo Horace Grant, anche Scottie Pippen furioso per “The Last Dance” di Jordan

Ancora nuove accuse per il docu-film di Michael Jordan sull’epopea dei Chicago Bulls. Dopo Horace Grant che ha definito la pellicola per il 90% “solamente str…te”, anche Scottie Pippen, straordinaria ala piccola e ‘spalla’ di MJ si sarebbe fortemente risentito per due episodi in particolare, in cui è stato ritratto come fifone ed egoista.
A cura di Alessio Pediglieri
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Horace Grant non è l'unico ex compagno di squadra di Michael Jordan ad essere scontento di come è stato interpretato il suo ruolo in ‘The Last Dance‘ di ESPN perché adesso c'è da aggiungere anche la storica ‘spalla' di MJ,  Scottie Pippen a quella lista. Secondo David Kaplan, stimato editorialista americano avrebbe infatti confermato come Pippen, che ha vinto sei campionati NBA con Jordan e Chicago Bulls negli anni '90, sià  ‘totalmente arrabbiato' e ‘oltremodo furibondo' con il suo ex compagno di squadra per come è stato rappresentato nel documentario. La rabbia di Scottie Pippen deriva dal fatto che Jordan in un episodio lo definisce ‘egoista' e in un altro lo accuserebbe di stare poco bene per finta.

I due momenti che hanno fatto infuriare Pippen. Il primo episodio ‘incriminato' si riferisce ad un infortunio subito da Pippen reo, nel docu-film firmato da Jordan, per aver rimandato l’operazione chirurgica alla caviglia all’inizio della stagione 1997/1998. Mettendo in difficoltà l'intera squadra dei Chicago Bulls. Un momento molto particolare per l'ala piccola dei Bulls che coincide anche con la richiesta di trattare con la franchigia di Chicago, a causa della sua situazione contrattuale. In quell'occasione, all'interno di ‘The Last Dance‘ Pippen assume i contorni scomodi di ‘traditore della causa'. Il secondo momento è l'atteggiamento quasi contestatorio da parte di Mj nei confronti di Pippen che accusava una forte emicrania, durante gara-7 delle Finals di Eastern Conference 1990 contro i Detroit Pistons.

Non è il primo caso di dissenso davanti al docu-film di MJ. Qualche giorno fa a imbufalirsi era stato Horace Grant, ex compagno di MJ per sei stagioni a cavallo degli anni ’90, a perdere la pazienza. Grant era stato molto più duro di Pippen nelle critiche: "Noi ex compagni sappiamo che circa il 90% di quello che viene raccontato sono st…e perché a molte delle cose che Jordan diceva ai suoi compagni seguivano delle risposte. Ma tutto è stato poi editato nel documentario, se volete chiamarlo documentario. Non è reale". La rabbia di Grant è relativa ad una accusa rivoltagli da MJ di essere stato la ‘spia' nel rivelare i segreti dello spogliatoio dei Bulls con cui si era scritto il libro ‘Jordan Rules' in cui si narravano anche difetti e debolezze di MJ: "Io non ho mai svelato alcun retroscena per quel libro, ho sempre rispettato la sacralità dello spogliatoio. Io spione? Allora cosa dobbiamo dire di un Jordan che ancora una volta a distanza di 35 anni racconta quando, da rookie, entrò negli spogliatoi dei Bulls e trovò  trovò cocaina, erba e donne? Quello è fare lo spione"

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