Le Farfalle di Maccarani fanno ammutinamento, l’Italia di Ginnastica Ritmica salta la Coppa del Mondo

La Nazionale italiana di ginnastica ritmica è una polveriera. Il licenziamento a sorpresa di Emanuela Maccarani, dopo 30 anni alla guida della nazionale di ginnastica ritmica, ha creato un corto circuito all'interno della squadra. Le Farfalle sembrano essere sparite. Sicuramente non prenderanno partite alla prima prova dei Mondiali a Sofia, in Bulgaria, che si terrà sabato, e nemmeno a quelle di Baku e Tashkent a metà e fine aprile. Motivo? Una pausa di riflessione – così motivata dalla Federazione – delle atlete veterane Centofanti, Paris e Mogurean.
Si tratta delle tre fedelissime di Emanuela Maccarani sollevata dal suo incarico con un'email dopo il cambio della guardia voluto fortemente dal nuovo presidente della Federginnastica, Andrea Facci, eletto il 1 marzo, che ne ha preso il posto momentaneamente. Il Corriere della Sera fa sapere come la decisione di non prendere parte alle prove dei Mondiali sia stata presa martedì a Desio. Le allenatrici pro tempore Russo, Carnali, Roudaia, Aliprandi e Romagna, non hanno voluto mandare otto giovanissime azzurre (17/19 anni) a totale digiuno di esperienza internazionale in un torneo così impegnativo.

Ma cosa sta succedendo? Centofanti, Paris e Mogurean restano in Accademia ma si rifiutano di partecipare agli esercizi con l’assenso del loro gruppo sportivo, l’Aeronautica Militare. E dunque ora il futuro della ritmica è tutto da ricostruire. Non ci sarebbe al momento nessuno pronto a prendere l'incarico ricoperto dalla Maccarani negli ultimi trent'anni. L'intenzione della Federazione è quella di permettere alle Farfalle di tornare in Coppa di Portogallo a maggio prima degli Europei di Baku previsti a giugno. Un caos generale nato proprio dal licenziamento di Maccarani.
Solo Sofa Raffaeli sarà presente alla prima prova del Mondiale in Bulgaria
I motivi ha cercato di spiegarli proprio Maccarani nel corso di un'intervista rilasciata a Fanpage: "Forse qualcuno ha pensato che avessi l'intenzione di candidarmi alla presidenza". Nel frattempo, dopo i cinque ori, undici argenti e cinque bronzi vinti dall'Italia lo scorso anno in Coppa, senza dimenticare lo storico bronzo alle Olimpiadi di Parigi, sabato in Bulgaria ci sarà solo Sofia Raffaeli nell’individuale. Una situazione che tutto lo sport italiano spera si possa risolvere in qualche modo anche per dare seguito alla tradizione vincente della ginnastica italiana.