Il chiarimento tra Bagnaia e Marc Marquez: “Ho visto cosa hai fatto e ho pensato: lui è furbo”

La concitata gara della MotoGP del GP delle Americhe ricca di colpi di scena fa ancora discutere. Più che la caduta di Marc Marquez mentre era in testa e la prima vittoria stagionale di Pecco Bagnaia, a tenere banco dentro e fuori il paddock della classe regina del Motomondiale 2025 è soprattutto ciò che è accaduto pochi minuti prima della partenza.
L'improvvisa fuga dalla griglia dell'otto volte campione del mondo per mettere in atto la sua diabolica strategia al fine di sorprendere gli avversari (che poi lo hanno seguito costringendo la Race Direction ad abortire lo start e avviare una nuova procedura di partenza) ha difatti destato molta curiosità soprattutto per il fatto che avesse voluto tenere all'oscuro di tutto la Ducati, nonostante, come rivelato nelle interviste post-gara, avesse già pianificato diversi minuti prima.
A fare ulteriore chiarezza su quanto accaduto è il chiarimento avvenuto a fine gara tra i due compagni di squadra Marc Marquez e Pecco Bagnaia nel dialogo privato carpito dalle telecamere della MotoGP. Finite le interviste televisive l'italiano e lo spagnolo si sono infatti appartati per confrontarsi sui momenti cruciali della corsa vinta dal piemontese sfruttando la caduta del 32enne di Cervera mentre era al comando.
Argomento principale del discorso è stato ovviamente quanto avvenuto prima del via. "Io avevo una moto con assetto da asciutto, ma con le gomme da bagnato e avrei perso un sacco di tempo a fare tutto un giro così" ha difatti esordito Pecco Bagnaia spiegando perché ha deciso di seguire il compagno di squadra nel momento in cui quest'ultimo è fuggito all'improvviso dalla griglia per andare a prendere la moto con gomme da asciutto al box Ducati.

"Mi dicevo ‘devo andare, devo andare, devo andare'! Poi ho visto te che sei partito e ho pensato: lui è furbo di solito, lo fa bene. Quindi sono partito anche io" ha infatti proseguito il 28enne di Chivasso rivelando di fatto che, nonostante fosse già molto tentato di andare al box per cambiare moto, la spinta decisiva è arrivata dall'azione repentina dello spagnolo a cui riconosce una grande abilità nel decifrare situazioni metereologiche e di pista incerte come quelle che c'erano in quel momento ad Austin. "Io invece avevo già molto chiaro quello che volevo fare" è stata invece la risposta di Marc Marquez che anche in questa occasione ha confermato come quella strategia fosse stata pianificata in anticipo.

Concluso il chiarimento riguardo a ciò che è successo prima della partenza, il dialogo tra i due piloti della Ducati si è spostato su ciò che è successo dopo in gara con Marc Marquez che ha ammesso di aver commesso un errore in occasione della fatale caduta ("Io ho tagliato troppo il cordolo, in quel giro l'ho tagliato troppo" le parole dello spagnolo) e l'italiano che invece ha riconosciuto che il passo del suo compagno di squadra fosse superiore al suo ("Oggi tu andavi più forte e io andavo un po' forte di tuo fratello" ha difatti detto il tre volte campione del mondo).