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Scaloni consola e abbraccia Raphinha dopo la rissa sfiorata in Argentina-Brasile: un vero signore del calcio

L’abbraccio tra Lionel Scaloni e Raphinha dopo Argentina-Brasile, il CT della Seleccìon consola dopo la rissa sfiorata nel Superclásico: un vero signore del calcio.
A cura di Vito Lamorte
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Lionel Scaloni abbraccia e consola Raphinha dopo la rissa sfiorata in Argentina-Brasile: il CT della Seleccìon campione del mondo si comporta da un vero signore del calcio nei confronti del calciatore della Seleçao, che dopo le dichiarazioni ‘forti' prima della partita è stato preso di mira dai giocatori dell'Albiceleste.

Raphinha alla vigilia della sfida aveva rilasciato dichiarazioni provocatorie ("Li batteremo sicuramente, dentro e fuori dal campo") e dopo il poker subito dall'Argentina è stato circondato da alcuni giocatori avversari che, evidentemente, non avevano gradito le sue parole. Scaloni, però, dopo la partita ha dato una dimostrazione di grande cultura sportiva.

Scaloni consola Raphinha dopo la rissa sfiorata in Argentina-Brasile

Scaloni dopo la batosta rifilata dall'Argentina al Brasile, abbraccia e consola Raphinha dopo la rissa sfiorata in campo: il CT della Seleccìon si è comportato da un vero signore del calcio nei confronti del calciatore della Seleçao, oggetto di critiche e di scherni in campo dopo le dichiarazioni ‘forti' prima della partita è stato preso di mira dai giocatori dell'Albiceleste.

L'esito è stato triste per il Brasile e le sue parole hanno acceso ancora di più il Superclásico: alla fine Scaloni con questo abbraccio ha dimostrato che la rivalità resta sempre in campo e regala uno spaccato diverso rispetto a quello che si è visto spesso negli incontri tra argentini e brasiliani. Un vero signore del calcio.

Intervistato da Romario, l'attaccante brasiliano aveva ostentato sicurezza in vista della sfida del Monumental: "Batteremo l'Argentina, senza alcun dubbio. Dentro e fuori dal campo, se necessario. Fan***o a loro? Fan***o". Inevitabile la reazione a fine partita dei giocatori argentini: "Noi non abbiamo mai mancato di rispetto a nessuno, siamo la migliore Nazionale degli ultimi 6 anni", ha detto Rodrigo De Paul in riferimento all'astinenza da vittorie del Brasile che non batte la Seleccìon dal 2019. Julian Alvarez si è espresso così: "Le parole di Raphinha? Con umiltà e con il duro lavoro abbiamo giocato una grande partita e gli abbiamo dato una lezione".

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Scaloni spegne le polemiche con Raphinha: "Non avevo letto le dichiarazioni e non le ho nemmeno più riviste"

Il CT dell'Argentina spegne le polemiche per le parole di Raphinha: “Non avevo letto le dichiarazioni e non le ho nemmeno più riviste. Capisco la situazione, è Brasile-Argentina, ma non c’è bisogno di fare dichiarazioni. Perdono Raphinha perché so che non l’ha fatto a posta. L’Argentina, con o senza dichiarazioni, avrebbe fatto la sua partita. Lo perdono perché so che non voleva fare male a nessuno”. Mentre sul match dice: “È una vittoria di squadra. Abbiamo giocato come una squadra, ed è per questo che abbiamo contenuto il Brasile. È l’unico modo per battere questi giocatori. Oggi i ragazzi l’hanno interpretato molto bene. Ci saranno partite in cui faremo fatica, sarà dura per noi. L’importante è competere, non arrendersi e dimostrare di essere all’altezza di qualsiasi compito. Se arriva un momento negativo, bisognerà saperlo superare, è questo il calcio. Speriamo che le cose continuino così e se le cose vanno male, rialzarsi. Lasciate che la gente si goda questo momento sapendo che non sarà sempre così. Ma spero che duri il più a lungo possibile”.

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