Palladino evita la polemica arbitrale dopo Fiorentina-Napoli: “Gli errori fanno parte del gioco”
È stata una serata difficilissima per la Fiorentina che al Franchi è stata completamente travolta dal Napoli. Gli azzurri hanno vinto per 3-0 lasciando i ragazzi di Raffaele Palladino praticamente inermi: per tutta la partita la Viola ha faticato a trovare occasioni e nel secondo tempo ha commesso qualche errore di troppo che ha causato poi la brutta sconfitta. L'allenatore però non si aggrappa all'arbitro e alle sue decisioni per giustificare la brutta partita.
Intervistato dai microfoni di DAZN Palladino ha analizzato lucidamente tutto ciò che è successo in campo, cercando di spiegare cosa non ha funzionato nella sua squadra. Sugli episodi arbitrali ha preferito glissare: "Sapete che degli arbitri non parlo e non lo faccio neanche stavolta, gli errori fanno parte del gioco e non li ho visti nemmeno per cui non posso commentarli".
Palladino analizza la sconfitta della Fiorentina
Nessun appunto sull'arbitro nonostante due episodi chiave della partita che hanno fatto discutere i tifosi, come il gol annullato a Kean per tocco di braccio e il rigore assegnato a Lukaku. Palladino pensa ad altro, alle cose che può controllare e limare nel girone di ritorno: "Abbiamo approcciato bene la gara contro una squadra molto forte alla quale devo fare i complimenti. Il Napoli ha meritato questa vittoria ed è stato più cinico castigandoci. Loro hanno avuto più il pallino del gioco nella parte centrale del match. Mi dispiace aver concesso il terzo gol che ci ha tagliato le gambe, queste sono partite che ci fanno crescere. Abbiamo tanti giovani, dobbiamo imparare dagli errori fatti e resettare per poi pensare alla prossima gara".
Il verdetto del campo però ha lasciato l'allenatore particolarmente scottato. Il Napoli ha vinto meritatamente, ma secondo Palladino il 3-0 è un risultato troppo largo, ingiusto nei confronti della Fiorentina: "Dobbiamo lavorare sui dettagli, perché stasera è difficile accettare questo 3-0. I ragazzi meritavano almeno un gol per quanto fatto, però dobbiamo guardare avanti e capire la nostra forza mettendoci qualcosa in più tutti quanti".