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DAZN taglia 14 giornalisti su 32: “Come faranno a migliorare l’offerta per il prodotto Serie A?”

L’assemblea dei giornalisti di DAZN ha proclamato lo stato di agitazione, perché l’azienda ha deciso l’esubero di 14 giornalisti. La redazione si chiede: “Come sia possibile innovare il prodotto calcio rinunciando a quasi la metà dei giornalisti in organico”.
A cura di Alessio Morra
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La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e l'Associazione lombarda giornalisti (ALG) si schierano al fianco dei giornalisti di Dazn impegnati con il sindacato in una vertenza con l'azienda, dopo l'annuncio di un esubero di 14 giornalisti sui 32 attualmente in organico. La notizia giunge nel giorno in cui è stato svelato il palinsesto per le partite della Serie A 2024-2025.

Dazn pronta a tagliare quasi la metà dei giornalisti

Dazn, che ha acquistato i diritti TV del campionato di calcio di Serie A per cinque stagioni (fino al 2029) e che recentemente ha aumentato ulteriormente i prezzi per l'abbonamento, ha annunciato l'esubero di 14 giornalisti, notizia già anticipata da Fanpage.it. Ora è ufficiale, e per questo FNSI e ALG scendono in campo al fianco dei giornalisti di DAZN.

FNSI e ALG in un comunicato conginuto scrivono: "Dopo aver acquistato un nuovo ciclo di diritti TV, oggi, mercoledì 17 luglio, Dazn lancia il suo palinsesto della trasmissione delle partite di serie A per la stagione 2024/2025. Insieme con i colleghi della redazione, ci chiediamo come sia possibile garantire e migliorare gli standard dell'offerta rinunciando alla metà di giornalisti dipendenti. Il sindacato continuerà comunque a lavorare, insieme con il Comitato di redazione e in sintonia con la redazione, per ridurre i numeri degli esuberi e gestirli nel modo meno traumatico possibile, nella convinzione che questo sia un interesse comune delle parti".

Il comunicato dell'assemblea di redazione di DAZN

Questo è il comunicato dell'assemblea di redazione: "Dazn lancia oggi il nuovo ciclo di diritti televisivi della Serie A. Allo stesso tempo, però, l’azienda prosegue nella sua iniziativa, annunciata a fine maggio, di liberarsi di 14 dei 32 giornalisti presenti in azienda. È stato aperto un tavolo sindacale per cercare di gestire la questione nel modo meno traumatico possibile e il ceo, Stefano Azzi, ha dichiarato ai media che Dazn non ricorrerà allo strumento dei licenziamenti.

La redazione giornalistica, tuttavia, non ritiene la decisione di rinunciare a 14 giornalisti compatibile con il nuovo piano editoriale di Dazn. Un piano che la redazione giudica un evidente passo indietro rispetto al passato, visto che prevede che solo 5 partite su 10 per ogni giornata di Serie A siano coperte da giornalisti di Dazn inviati sul posto. In un’intervista di inizio giugno lo stesso Azzi, nel presentare il nuovo ciclo di Dazn, ha parlato di “numerosi investimenti per innovare il prodotto calcio” e di “rinnovo dell’offerta editoriale rafforzando il racconto”. La redazione si chiede come sia possibile innovare il prodotto calcio e rafforzare il racconto rinunciando a quasi la metà dei giornalisti in organico.

L’assemblea dei giornalisti, che si è riunita in via straordinaria, ha quindi proclamato lo stato di agitazione sindacale e ribadito forte preoccupazione per i posti di lavoro. L’assemblea dei giornalisti di Dazn".

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