The Chosen arriva in Vaticano, la serie sulla vita di Gesù mostrata in anteprima poi sarà al cinema

Arriva in Italia, dal 10 al 16 aprile al cinemadistribuita da Nexo Studios, la serie The Chosen che racconta la storia di Gesù. Si tratta di un prodotto che, nel resto del mondo, è diventato un vero e proprio fenomeno, seguito da milioni di persone, ma qui non ha avuto lo stesso riscontro e, infatti, è quasi del tutto sconosciuta. Prima di approdare nelle sale, però, la serie è stata proiettata in anteprima alla filmoteca Vaticana.
La presentazione in Vaticano di The Chosen
Scritta e diretta da Dallas Jenkins, è nata come progetto indipendente e realizzato tramite una raccolta fondi. Sui social è arrivata a collezionare oltre 17 milioni di follower, complice anche quell'impronta da dramma storico dove non manca anche il trasporto religioso. La presentazione in Vaticano di The Chosen-Ultima Cena, ovvero i due episodi dedicati alla Settimana Santa e proiettati in sala, si è svolta alla presenza di alcuni dei protagonisti, come Elizabeth Tabish, che interpreta Maria Maddalena. Del suo ruolo racconta a La Stampa:
Quando mi è arrivata la proposta per questo ruolo ero a un punto non entusiasmante della mia carriera e della mia vita, vivevo un momento difficile tra alcol e disperazione, il che mi ha permesso di connettermi ancora più empaticamente alla sofferenza della mia Maddalena e alla sua profonda esperienza di trasformazione.
Alla domanda su cosa, una serie come questa, possa trasmettere soprattutto alle nuove generazioni, l'attrice dice: "La speranza, che mai come in questo momento è fondamentale in tutto il mondo".
La storia di Gesù da un punto di vista differente
L'attrice, però, continua parlando della figura di Maria Maddalena e dice di essersi ispirata a Monica Bellucci nel film The Passion, diretto da Mel Gibson, per poi aggiungere che spera possa essere un esempio di riscatto per le donne di oggi: "Attraverso di lei mi premeva far capire che il trauma non ci definisce, è soltanto un duro momento di passaggio. Tutte abbiamo l’opportunità di cambiare e la possibilità di vivere appieno una nuova vita soddisfacente". Inoltre, aggiunge anche un dettaglio relativo alla rappresentazione della vita di Gesù, sempre connotata dal punto di vista maschile:
Quella di Gesù è sempre stata rappresentata come una storia fortemente al maschile, non solo per lui, ma per tutti i discepoli, i profeti, i mercanti, i soldati, i miracolati e così via. Il bello di The Chosen, e insieme la sua portata innovativa e rivoluzionaria, è la sua efficacia nel dare risalto e spazio ai personaggi femminili, con le loro personalità ben definite e le loro lotte non solo interiori. La mia Maddalena, in quanto discepola, ha lo stesso peso e la stessa importanza degli altri discepoli. La serie mostra come Gesù trattasse le donne esattamente come gli uomini, cioè con enorme rispetto, amore e cura, e esorta implicitamente chi guarda a fare altrettanto.
The Chosen si compone di sette stagioni
Quella presentata in Vaticano è la quinta di sette stagioni totali, infatti a breve inizieranno le riprese della sesta. Il successo di The Chosen che, senza dubbio, tratta una tematica nient'affatto semplice da maneggiare e mostrare al pubblico, sta nel fatto che i protagonisti sono raccontati come personaggi di una qualsiasi storia, spiega Elizabeth Tabish:
Dobbiamo far empatizzare il pubblico con i nostri personaggi, esistiti duemila anni fa eppure attuali nei loro sentimenti: il successo mondiale della nostra serie si spiega così. Viene tradotta in tutto il mondo e viene vista da persone di cultura, età e provenienza diverse, eppure è universalmente apprezzata proprio per il suo modo potente di rappresentare le dinamiche umane e i sentimenti che tutti attraversiamo.