“Troviamo un modo”, il retroscena da Mediaset: Andrea Scanzi verso un programma in seconda serata

Emergono nuovi dettagli sulla possibile collaborazione tra Andrea Scanzi e Mediaset, dopo le indiscrezioni pubblicate da Fanpage.it sulla "berlinguerizzazione" dei palinsesti desiderata da Pier Silvio Berlusconi. Secondo quanto abbiamo appreso, l'amministratore delegato avrebbe dato mandato a Mauro Crippa di "trovare il modo" e "provare a capire" come integrare il giornalista del Fatto Quotidiano nell'ecosistema informativo dell'azienda di Cologno Monzese.
Non sarebbe un talk show, ma un programma in seconda serata
Sebbene Scanzi abbia risposto con una smentita piuttosto ambigua durante la sua consueta diretta YouTube, dichiarando: "Se a Mediaset ci hanno pensato anche solo due secondi li ringrazio perché mi ritengono in grado di condurre un programma TV. Al tempo stesso non ho ricevuto proposte e se accadesse non accetterei", ha poi precisato che non sarebbe interessato a condurre talk show politici. "Se fossi cercato per una conduzione televisiva," ha aggiunto, "ipotizzerei concretamente questo scenario solo se mi arrivasse una proposta bella legata a un programma tipo Che Tempo che fa, Le invasioni barbariche o Blitz, cioè un programma in cui io intervisto grandi del cinema, la musica, la letteratura. Il conduttore di talk show neanche morto".
Le nostre informazioni suggeriscono che l'offerta non riguarderebbe un talk show in stile Del Debbio né una collocazione in prime time. Più probabile che i vertici Mediaset stiano pensando a una seconda serata su Rete 4, presumibilmente la domenica – una fascia oraria che potrebbe accogliere proprio quel tipo di format che Scanzi ha indicato come unico scenario accettabile.
Le grandi manovre: come cambia la prima serata di Mediaset
Nel frattempo, proseguono le grandi manovre sui palinsesti: Giuseppe Brindisi, apprezzato da Pier Silvio Berlusconi, potrebbe essere destinato allo slot del giovedì sera, lasciato libero da Paolo Del Debbio. Tra il professore e Mediaset c'è sempre grande stima, ma sarebbe determinante l'insofferenza di Del Debbio per il doppio impegno diventato troppo faticoso. Si vocifera anche di un possibile ritorno di un grande talk di approfondimento politico-culturale su Canale 5, ma questa ipotesi resta ancora nel campo delle speculazioni, mentre il "progetto Scanzi" appare già in fase più avanzata.