Piero Villaggio sulla dipendenza da droghe: “Mio padre Paolo mi ha salvato la vita, ero molto malato”

Nella puntata del 3 aprile dedicata al rapporto tra padri e figli, Piero Villaggio ha parlato di quello con suo padre Paolo a La Volta Buona. In passato, ha avuto una grave dipendenza da sostanze stupefacenti, motivo per cui l'attore decise di portarlo nella comunità di San Patrignano. Un gesto che, col senno di poi, gli ha salvato la vita: "All'inizio non ero felice di stare lì, non sarebbe finita bene altrimenti".
Le parole di Piero Villaggio sul padre Paolo
Nel 1984m durante un viaggio, Paolo Villaggio con l'inganno affittò una macchina e portò Piero in una comunità a San Patrignano, una scelta che era per lui l'ultima opportunità per salvare suo figlio. "Ero risentito, non ero felice di stare lì. Immaginavo cosa mi avrebbe aspettato, è stato diverso. La comunità è difficile, non c'è un errore. Chi avrebbe potuto decidere cosa fare e cosa no?", le parole. In quegli anni è riuscito a uscire dal tunnel e cambiare vita: "Non credo che sarebbe finita tanto bene, vecchi colleghi di allora non se la passano bene, molti probabilmente sono morti, non sapevo quale fosse il mio problema".
A domanda diretta se il padre fosse stato sempre sempre presente per lui: "Sì, compatibilmente con il suo modo e il suo lavoro, a me lui piaceva molto, era una persona molto colta e mi faceva molto piacere questo, era una persona molto curiosa".
La dipendenza da droghe
Tra le esperienze più drammatiche della sua vita, la morte per overdose della sua fidanzata Maria Beatrice Ferri nel 1983. Anche in quel momento suo padre non gli voltò le spalle. Il giorno in cui lo ha visto più felice è stato quando ha ricevuto il Leone alla carriera a Venezia: "Era proprio raggiante, si vedeva che per lui quel premio era importante". Nella vita privata, invece: "Quando ho smesso di drogarmi".