Vittorio Sgarbi non sta affrontando la malattia da solo: “Ringrazia sentitamente per i messaggi di solidarietà”

Vittorio Sgarbi è ricoverato presso il Policlinico Gemelli dove sta affrontando una malattia presumibilmente aggravata dalla depressione. In queste ore, il suo ufficio stampa è intervenuto per fare chiarezza sulle condizioni di salute del noto critico d'arte.
Vittorio Sgarbi è circondato dalla famiglia e dagli amici
L'ufficio stampa di Vittorio Sgarbi ha richiamato la stampa al rispetto "della dignità, del diritto alla riservatezza e al decoro personale”. Quindi si procede alla smentita dello stato di isolamento in cui sarebbe attualmente il settantaduenne:
Il professore Sgarbi è tutt’altro che “isolato”, come pure, impropriamente, hanno scritto diversi siti di gossip. Infatti, accanto a lui sono sempre presenti Sabrina Colle, i familiari ed i suoi assistenti, oltre che il personale sanitario del Gemelli in cui Vittorio Sgarbi nutre piena e totale fiducia.
Il ringraziamento a coloro che gli hanno manifestato sostegno e affetto
L'entourage di Vittorio Sgarbi, poi, ha rimarcato come il noto critico d'arte stia ricevendo diverse visite. In tanti, dagli amici di vecchia data alle personalità istituzionali, si stanno recando al Policlinico Gemelli per portargli il loro affetto e sostegno. Sgarbi ringrazia anche coloro che gli stanno esprimendo vicinanza con dei messaggi:
Negli ultimi 20 giorni, ha ricevuto la visita non solo di amici di vecchia data, ma anche di illustri personalità pubbliche ed istituzionali. Così come gli sono pervenuti (e continuano a giungergli) numerosissimi messaggi di solidarietà, per i quali coglie l’occasione di ringraziare sentitamente tutti, non potendo rispondere immediatamente a ciascuno; cosa che si riserva di fare nelle prossime settimane, quando tornerà alle sue consuete attività.
Il comunicato si conclude invitando a valutare con attenzione le informazioni sul conto di Sgarbi: "Allo stato attuale ogni altra notizia o considerazione – qualunque sia la fonte – è frutto di sensazioni personali, come tali inaffidabili".