Vittorio Feltri attacca Paolo Guzzanti: “Non gli darei nemmeno un euro, è insultante che pianga miseria”

Vittorio Feltri non ha risparmiato le sue critiche caustiche a Paolo Guzzanti, intervenendo con durezza sulla vicenda dell'ex parlamentare che ha recentemente rivelato di trovarsi in difficoltà economiche. Nella sua rubrica delle lettere su Il Giornale, rispondendo a una lettrice che chiedeva un'opinione sulla vicenda, il giornalista bergamasco non le ha mandate certamente a dire: "Lui incassa una nutrita pensione, un goloso vitalizio e compensi consistenti da Mediaset. È insultante che pianga miseria".
Che cosa ha detto Vittorio Feltri su Paolo Guzzanti
"Non darei nemmeno un euro a Paolo Guzzanti", scrive Vittorio Feltri, motivando il suo giudizio: "È uno che ha tanto e quel tanto non gli basta mai. È abituato ai lussi, allo sfarzo, al benessere". E invece di "stringere un pochino la cinghia rinunciando al superfluo, predilige rinunciare alla dignità e mantenere un tenore di vita che evidentemente va oltre le sue effettive possibilità".
Incassa una nutrita pensione, un goloso vitalizio e compensi consistenti" da Mediaset. È insultante che gente la quale ogni mese recepisce migliaia e migliaia di euro pianga miseria su un quotidiano nazionale. Trovo questa condotta vittimistica assolutamente di pessimo gusto e anche fin troppo poco dignitosa.
Secondo Feltri, Guzzanti è in povertà "non perché non abbia entrate, bensì perché le sue uscite oltrepassano le prime". E conclude con un consiglio: "Se gli assegni di mantenimento non sono sostenibili, chieda al tribunale di rivederli. Se le spese sono eccessive, tagli quelle non indispensabili. Qualche sacrificio nella vita occorre farlo. Non possono farlo gli altri al posto nostro".
Il caso Guzzanti: malattia, interventi e problemi economici
Paolo Guzzanti, padre di Corrado, Sabina e Caterina, ha rivelato in una intervista a La Notizia di essere in una situazione economica molto difficile. Storico giornalista e politico (ex parlamentare per Forza Italia e Pdl dal 2001 al 2013), Guzzanti ha dichiarato nell'intervista pubblicata ieri: "Mi si sono ingorgate le spese mediche per quattro interventi in un anno non coperte da assicurazione e una valanga di tasse che mi hanno lasciato letteralmente a terra con soli 14 euro in contanti". Tra le cause delle sue difficoltà, l'ex parlamentare ha citato non solo le spese mediche, ma anche l'alta pressione fiscale italiana e un secondo divorzio che definisce "devastante": "Cinque anni di aule giudiziarie, perché la mia ex pretendeva che il mantenimento a lei corrisposto fosse sempre quello di quando avevo la carica di parlamentare".