Rocco Papaleo: “Il sesso è sopravvalutato. Non ho mai avuto attrazione per gli uomini, ma non la eslcudo”

Ospite di Ciao Maschio, il programma in seconda serata condotto da Nunzia De Girolamo, l'attore Rocco Papaleo ha parlato di alcuni aneddoti della sua vita, facendo anche considerazioni di ampio respiro con la conduttrice, affrontando tematiche piuttosto private.
Rocco Papaleo si racconta tra sesso e relazioni
Come sapranno i fedelissimi della trasmissione, si affrontano i temi più disparati che, complice la seconda serata, entrano anche in anfratti più privati della vita dei personaggi ospiti di De Girolamo. Parlando di intimità l'attore, che è stato tra i protagonisti di Follemente di Paolo Genovese, ha raccontato:
Credo che il sesso sia un po' sopravvalutato, o comunque posizionato male. In fondo il sesso puro è una fisioterapia. Io lo dividerei, lo liberalizzerei. Nel senso che dovrebbe essere una cosa molto più alla portata di tutti e di tutte. E relegherei invece il sentimento, quello più puro, quello più romantico, ad altro. Li dividerei un po', poi c'è il sesso col sentimento, che è ancora un'altra cosa. È un po' cristiano, cattolico, quello che si fa per la procreazione, o anche per stare bene insieme, quando una coppia riesce ad essere anche libera sessualmente, a giocare un po' col sesso. Però l'esplorazione verso altri lidi, che è poi quello che mi ha contraddistinto la mia vita, cioè l'attenzione verso altre donne, o verso altri uomini o altre cose.
La padrona di casa, quindi, gli chiede in maniera anche piuttosto diretta: "Perché tu hai avuto attrazione sia per uomini che per donne?", ricevendo una risposta altrettanto schietta: "Al momento no, però non lo escludo. Cioè ci sono degli uomini che mi affascinano, ovviamente, però al momento ancora non ho fatto quel passaggio, ma non lo escludo". L'attore ha poi parlato anche delle sue relazioni amorose, ammettendo di essere stato infedele e di annoiarsi facilmente:
Nella mia vita ha aggiunto Papaleo ho avuto due convivenze, al massimo sono stato con una donna per tre anni, diluendo un po'. Altrimenti per me dopo un anno, un anno e mezzo, comincia la parabola discendente. Mi annoio e annoio. Io sono un infedele assolutamente. Un affettivo, diciamo, è una conseguenza, l'infedeltà invece è una predisposizione.