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La Regina Camilla dice addio alle dame di compagnia, al loro posto ci saranno sei amiche strette

La Regina Camilla ha deciso di rinunciare alle tradizionali dame di compagnia per avere accanto a sè le “Queen’s Companions”, vale a dire sei donne scelte nella cerchia ristretta delle sue amicizie e di quelle del marito Re Carlo III.
A cura di Elisabetta Murina
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Nessuna dama di compagnia ma delle Compagne d'avventura per la Regina Camilla. La moglie di Re Carlo III ha deciso di rinunciare alla tradizione e preferisce avere accanto a sè delle amiche, scelte da una ristretta cerchia, a cui affidare piccoli incarichi e non un lavoro a tempo pieno.

Le "Queen's Companions" della regina Camilla

La piccola rivoluzione voluta dalla Regina Camilla prende il nome di "Queen's Companions", letteralmente "Le compagne della Regina". Saranno sei donne in totale e verranno intese più come delle amiche strette che come delle vere e proprie dame, quelle che per 70 anni di regno hanno aiutato la Regina Elisabetta II con i suoi impegni quotidiani. Scelte da una cerchia ristretta di amicizie della coppia reale, i nomi sono già stati annunciati: più come delle amiche di Sua Maesitaù, scelta dalla cerchia delle amicizie idate sia sua che di Re Calro. I nomi sono già stati resi noti: Sarah Troughton, Jane von Westenholz (madre della ragazza che presentò Meghan a Harry), Fiona, Marchioness di Lansdowne, Lady Katharine Brooke, la Baronessa Carlyn Chisholm e Lady Sarah Keswick.

La regina Camilla non è la prima a rinunciare alle dame di compagnia

Il motivo della scelta della Regina Camilla si allinea totalmente con l'idea di Re Carlo III di avere una monarchia più snella, con pochi e fidati collaboratori intorno. Anche William e Kate condividono lo stesso pensiero sui rigidi protocolli reali. In realtà però la mossa della sovrana consorte non è così rivoluzionaria come appare: già la Regina Sofia, moglie di Juna Carlo di Borbone di Spagna, ha fatto a meno delle dame di compagnia con l'obbiettivo di dare un'immagine della monarchia che fosse più vicina alla gente comunqe.

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