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Gabriele Cirilli attacca la stand-up comedy: “Non ha inventato nulla, è solo volgare”

Il comico abruzzese attacca la nuova generazione di comici della stand-up: “Significa mettere un banchetto e lamentarsi. Se non sei volgare, non fai stand-up”.
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Gabriele Cirilli tornerà molto presto in Rai per una nuova stagione di Tale e Quale Show, ma intanto sta girando l'Italia con i suoi spettacoli estivi nelle piazze delle province italiane e ai Festival delle Città Identitarie. Proprio nello spazio di Cultura e Identità, appendice della domenica de Il Giornale, il comico si racconta e punta il dito contro la nuova generazione di comici: "La stand-up comedy? Non ha inventato nulla ed è solo volgare". 

Le parole di Gabriele Cirilli

Gabriele Cirilli ha sottolineato il suo legame con l'Abruzzo, la sua terra d'origine: "Mi vanto di essere abruzzese e con sangue emiliano", ha dichiarato, sottolineando il legame affettivo e culturale con la sua terra natale, la città di Sulmona. Nonostante viva in Toscana, ha creato una scuola di recitazione, la Factory di Cirilli, proprio in Abruzzo, dimostrando il suo attaccamento alla regione. Ogni mese, compie un viaggio di più di 600 chilometri per insegnare nella sua scuola, mantenendo un forte legame con il territorio. La provincia, per Cirilli, è stata una forza trainante nel suo percorso artistico: "La forza che ti dà la provincia abruzzese te la porti dietro", ha sottolineato.

L'attacco alla stand-up comedy

Parlando della comicità, Gabriele Cirilli ha evidenziato la sua affinità con la tradizione italiana e ha espresso la sua opinione sulla stand up comedy che, secondo lui, negli ultimi anni ha visto l'introduzione di un linguaggio volgare come elemento distintivo.

La stand-up comedy significa mettere un banchetto e lamentarsi. È un modo di fare satira sociale, politica, di costume…è quella che facciamo noi comici. Per renderla un po' diversa da quella che è sempre stata, da quarant'anni a questa parte si sono "inventati" la volgarità. Se non sei volgare, non fai stand-up. Se non parli di omosessualità o di preti in un certo modo, allora non fai stand-up.

L'intervista si chiude con un consiglio ai giovani che aspirano a intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, Cirilli ha sottolineato l'importanza del talento come elemento fondamentale. "È il talento che ti porta avanti", ha affermato. E un consiglio finale, che è quasi un monito: "Non dare troppa retta ai social: ti allontanano dalla realtà". 

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