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Alessandro Borghi: “Non si capiva un ca**o della mia esibizione a Sanremo, temevano non si vedesse Damiano”

Alessandro Borghi ha parlato della sua performance a Sanremo, evidenziando il fatto che in molti non abbiano compreso quanto stesse accadendo alle spalle di Damiano David intento a cantare.
A cura di Ilaria Costabile
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Il chiacchiericcio su Sanremo, come ogni anno, si protrae anche a giorni di distanza dalla fine della kermesse. Ed è nell'ambito di una masterclass tenutasi a Milano, che Alessandro Borghi ha parlato della sua performance sul palco dell'Ariston, sottolineando che in molti non avessero compreso il senso della sua presenza durante la performance di Damiano David sulle note di Lucio Dalla.

Alessandro Borghi racconta la sua performance a Sanremo

L'attore, quindi, spiega come è arrivato sul palco della kermesse, evidenziando il fatto che non si trattasse di una sua iniziativa: "Mi arriva una telefonata dal manager di Damiano e mi dice ‘Damiano ha pensato che sarebbe bello se tu interpretassi questa canzone’. E io ho detto ‘Beh, però come facciamo? Che vuol dire?". Borghi ha spiegato che l'idea del frontman dei Maneskin lo aveva entusiasmato, ma c'era la necessità di trovare un modo efficace per realizzarla:

Trovavo bellissimo che lui avesse pensato a me, ma pensai: dobbiamo fare una cosa figa perché a me di andare a Sanremo non fregava un ca***. Così, in tre ore, ci inventiamo una cosa e ci lasciamo dicendo ‘Non ti preoccupare, poi a Sanremo vedremo

Una volta arrivato a Sanremo, però, le cose non sono andate proprio come si aspettava, perché nessuno era a conoscenza di cosa dovesse accadere sul palco: "Hanno fatto due prove in cui mi sono sentito in difficoltà a chiedere informazioni perché avevo paura che qualcuno mi dicesse: ‘Ma come ti permetti?'". 

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Nel continuare il racconto, poi, Borghi ha dichiarato di essersi rivisto e di aver pensato che il senso della sua presenza non fosse stato colto, ma allo stesso tempo nessuno gli ha chiesto qualcosa in merito che potesse aiutare il pubblico nella comprensione di quanto stava avvenendo alle spalle di Damiano David mentre cantava:

Quando ho rivisto la performance, ho detto: “Ma qui non si capisce un ca**o, perché avevano paura che non si vedesse abbastanza Damiano. Ma era lui che mi aveva chiamato! Bastava dirselo. Prendo questo esempio per dire che bastava pochissimo, bastava una telefonata da parte di qualcuno e io avrei spiegato tutto. E voi avreste capito un po’ di più della performance.

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