Pilar Fogliati sulle scene di sesso con Edoardo Leo in Follemente: “Al mio fidanzato non hanno fatto piacere”

Pilar Fogliati è la protagonista di Follemente, il film campione di incassi nel primo weekend nei cinema, insieme a Edoardo Leo. Nei panni di Piero e Lara, mostrano il loro primo appuntamento accompagnato dai commenti delle personalità che vivono nella loro testa. La celebre attrice, voce di Ansia in Inside Out 2, in un'intervista al Corriere ha commentato l'enorme successo del film di Paolo Genovese raggiunto inaspettatamente. Poi ha raccontato di aver provato imbarazzo pensando alle scene di sesso con Edoardo Leo viste da suo padre: "L'ha presa alla larga, ha detto che sono sempre elegante". Al fidanzato, invece, "non ha fatto piacere".
Le parole di Pilar Fogliati
Parlando del film FolleMente di cui è protagonista in una intervista al Corriere, Pilar Fogliati ha raccontato di non aver mai preso, nel suo privato, iniziativa con un ragazzo:
Io sono quella che fa capire, che lancia il segnale: d’accordo, puoi provarci con me. Ma il mio personaggio mi somiglia: creativa, disordinata, spontanea, un po' insicura, cerca di metterti a tuo agio, riempie i silenzi. Però sono meno istintiva e più razionale. Ho una mia classicità.
Nel film sono presenti scene di sesso che la vedono protagonista con Edoardo Leo. A tal proposito ha raccontato: "Provavo imbarazzo quando le ha viste mio padre. L'ha presa alla larga, mi ha detto: figlia mia, comunque sei sempre elegante. Poi quando Paolo mi diceva azione e di fronte hai trenta persone e tu devi fingere e gemere ah ah, beh non è una passeggiata".
"Le scene di sesso con Edoardo Leo non hanno fatto piacere al mio fidanzato"
Se il papà ha provato imbarazzo davanti alle scene di sesso della figlia, il fidanzato di Pilar Fogliati, Severiano Recchi, sembrerebbe essersi ingelosito. L'attrice al Corriere ha così spiegato: "Al mio fidanzato non hanno fatto piacere. È intelligente, non rompe mai". Pilar Fogliati tornerà presto in tv: "Sto girando per la Rai la seconda serie di Cuori diretta da Riccardo Donna". Brevemente ha poi spiegato qualche dettaglio sul suo ruolo: "Sono una super cardiologa nella Torino degli anni '60, lavoro in una équipe vera della Molinette che tentò il primo trapianto di cuore. Non ci riuscì ma ha lasciato tante cose importanti".