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Ne vedremo delle belle

Pamela Prati: “Se non sei in tv, il personaggio non esiste. Valeria Marini mi è stata vicina nei momenti bui”

Pamela Prati si racconta in un’intervista. La showgirl parla del talent Ne vedremo delle belle, della sua carriera e del rapporto con Valeria Marini, da sempre considerata dal pubblico la sua “nemica”.
A cura di Eleonora di Nonno
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Pamela Prati si racconta in un'intervista a Leggo. La showgirl è una delle dieci protagoniste di Ne vedremo delle belle, condotto da Carlo Conti su Rai1. Prati parla del talent, della sua carriera e del rapporto con Valeria Marini.

Pamela Prati: "Non rifarei il Grande Fratello. Presto uscirà il mio singolo estivo"

Pamela Prati rivela che uno dei motivi per cui ha scelto di partecipare a Ne vedremo delle belle è Carlo Conti: "È uno dei pochissimi signori rimasti in questo mondo, come Pingitore. Ogni esperienza con lui è un fiore in più da mettere nel mio prato". Parla poi del clima che si respira durante le pause e le prove del programma: "Mangiamo tutte insieme, mi sento come una bambina in un parco giochi: all'inizio c'è un po' di paura, ma poi scopri che si può fare". Rivela che non rifarebbe il Grande Fratello e spiega che a dicembre riprenderà il teatro: "E poi uscirà il mio singolo estivo "The Beautiful my Soul", perché dobbiamo salvaguardare la nostra anima. Sono molto credente".

Pamela Prati: "Tra me e Valeria Marini non ci sono mai stati litigi veri"

Pamela Prati rifugge i conflitti: "Intervengo solo quando si tratta di qualcosa che mi riguarda direttamente, ma non mi metto sempre in mezzo a parlare a vanvera". Sostiene che sia per questo che all'interno del talent di Carlo Conti riesce ad avere un bel rapporto con tutti: "Mi avete vista in due reality (Il Ristorante e Grande Fratello), e ne sono uscita sempre con classe ed eleganza". Sulla questione del litigio tra lei e Valeria Marini, risalente a più di 20 anni fa, rivela:

Io e Valeria rappresentiamo quel pezzo di spettacolo che il pubblico ama vedere insieme: "Eva contro Eva" ha sempre affascinato, la mora e la bionda. Non ci sono mai stati litigi veri. Al compleanno dei 50 anni di Leo Gullotta c'è stato un episodio strano: ho afferrato il braccio di Valeria e lei si è graffiata con il mio bracciale. Fine. Dopo anni mi ha detto: "Ti capisco", perché io sono molto protettiva. La famiglia del Bagaglino è la mia famiglia. Pingitore è il faro, è tutto per me. Ho fatto 30 anni di Bagaglino, poi sono andata via e lei è arrivata. Ho provato dispiacere, mi sono sentita privata di una famiglia. A Valeria voglio molto bene e ci stimiamo, lei mi fa tanti complimenti ed è molto carina. È difficile da afferrare, è un vulcano, ma l'amicizia è un'altra cosa, va coltivata.

Preferisce non indugiare nel racconto dei momenti difficili della sua carriera "Viviamo in un mondo crudele: se non sei in TV, il personaggio non esiste più. Ma è normale avere alti e bassi. Ho fatto 30 anni di Bagaglino, poi sono passata a Fininvest. Non sono una che vuole apparire a tutti i costi". E conclude:

Tutti abbiamo avuto periodi bui. Come si reagisce? Se sei nel giusto, il tempo è galantuomo. E in questo devo dire che Valeria (Marini ndr.) mi ha sempre capita, nei momenti difficili c'è sempre stata, come Pingitore. Quando c'è la tempesta, qualcuno l'ombrello te lo dà. Io non mi sono mai pianta addosso e mai lo farò. Mia madre diceva sempre: "Ci sarà sempre qualcuno con una croce più grande della tua". Noi donne abbiamo risorse incredibili. Ho scoperto di essere forte strada facendo.

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