Jovanotti racconta il suo viaggio in bici: “In Colombia cantavo per strada e la gente se ne andava”
Lorenzo Cherubini ospite della puntata di Che tempo che fa trasmessa domenica 23 aprile. Jovanotti è arrivato in studio in bicicletta. Da lunedì 24 aprile, saranno disponibili in streaming su RaiPlay, le prime undici puntate del diario di viaggio Aracataca – Non voglio cambiare pianeta 2. Le puntate totali sono ventidue. L'artista ha spiegato:
Ho sempre amato l'idea del viaggio. È una passione addirittura precedente alla musica. Se penso alla mia infanzia, l'oggetto magico era il mappamondo. È un modo per cercare di reagire a un'epoca di passioni tristi, cercando di stare dove hai la sensazione di fiorire, invece che di appassire.
Aracataca, Jovanotti ha girato la serie da solo
Il viaggio di Lorenzo Cherubini in Colombia è durato un mese. L'artista ha registrato l'intera serie da solo: "La bicicletta per gli appassionati è un grande amore. Ho girato mezzo mondo. Ogni volta che faccio un tour grande, poi ne faccio un altro da solo. Mi piace, mi riconnette con le sensazioni primarie del corpo. La serie che vedrete è tutta girata con un telefonino e una action camera da me, da solo. Sono stato via un mese". Aracataca, che dà il titolo alla serie, è la città che ha dato i natali allo scrittore Gabriel García Márquez di cui Jovanotti è un grande fan: "Cent'anni di solitudine per me è un testo sacro. Ho comprato la seconda edizione del libro, perché la prima costa 40 mila euro".
Lorenzo Cherubini artista di strada in Colombia
In una scena della serie, mostrata a Che tempo che fa, Jovanotti incontra un artista di strada e facendosi accompagnare da lui con il violino, canta la canzone "Bella". Fabio Fazio, allora, gli ha chiesto come abbiano reagito i passanti, ma il cantante ha replicato divertito:
Niente, zero. Non ci filavano. Andavano via. Quando abbiamo iniziato a cantare, c'era qualcuno in piazza, ma sono andati tutti via. Il viaggio aiuta a ridimensionarsi? Sì, mi sono ridimensionato parecchio (ride, ndr).
Lorenzo Cherubini e Gianni Morandi: l'ipotesi di un tour insieme
Alla fine dell'intervista, Jovanotti è stato raggiunto da Gianni Morandi, che ha fatto una chiacchierata con il cantante e con il conduttore Fabio Fazio. Lorenzo Cherubini ha descritto Morandi in un modo decisamente originale:
Siamo qui, ormai vicini alla vigilia del 25 aprile, una data che tutti festeggiamo. Lui è il simbolo di un Italia che rinasce libera, di tutti. Gianni è di tutti, è il 25 aprile incarnato. Fare un tour con lui? Io lo farei anche domani. Noi ci divertiamo veramente molto. Per me sarebbe il massimo.
Gianni Morandi ha domandato perplesso: "Ma lo troviamo qualcuno che voglia investire su di noi?". E Jovanotti, indicando Fazio: "Lui che è ricco". Il conduttore ha accettato: "Non vedo l'ora". Morandi, infine, ha confidato come reagì Lucio Dalla, quando Jovanotti lo superò in classifica:
Nel 1988 io feci un disco con Lucio Dalla. Esce la prima classifica e Lucio mi chiama tutto contento: "Hanno chiamato dalla Sony, ieri abbiamo venduto 70 mila copie in un giorno". Andiamo a vedere la classifica. Primo, Jovanotti. E Lucio fa: "Ma chi caz** è questo?". Non lo sapevamo allora.
Lorenzo Cherubini ha confermato l'aneddoto: "Io ero militare, c'era una festa a Roma. Incontro Morandi che per me era un mito. Ero emozionato. Mi ha guardato, ma non era preso bene dal fatto di parlare con quello che era sopra di lui in classifica in quel momento. Lui non molla mai".