Anna vincitrice di MasterChef14: “Chiusa in casa per mesi per non fare spoiler. Ho regalato il premio a mio padre”
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Questa mattina i finalisti di MasterChef 14 e la vincitrice Anna si sono raccontati alla stampa. Dopo l'avventura nel talent show culinario la 32enne nata a Milano da genitori cinesi, sogna di poter coronare il suo sogno, quello di aprire un ristorante tutto suo. Ha consegnato il suo premio, l'assegno da 100mila euro, al suo papà, per ripagare la sua famiglia di tutti i sacrifici fatti. Presente alla conferenza stampa anche Mary, che ha parlato del rapporto con il padre e delle difficoltà riscontrate con le critiche ricevute, Jack, che si è ripromesso di impegnarsi ancora di più per poter lavorare come chef, e Simone. Quest'ultimo si è descritto come "una persona competitiva" ma "Anna ha vinto perché se lo merita".
Il futuro di Anna e il segreto della vittoria: "Non sono uscita per mesi"
Fanpage.it ha chiesto ad Anna se avrebbe piacere ad entrare nella cucina di uno chef, magari di un giudice del talent a cui ha preso parte, o se il suo sogno è quello di aprire un ristorante tutto suo. "È un grande onore se mai arrivasse la possibilità. Sarebbe un grande regalo poter entrare in una delle cucine degli chef" ha risposto prima di sottolineare, però, che il suo sogno resta quello di poter aprire un ristorante tutto suo dove poter unire le due sue culture, quella orientale e quella italiana. "Il mio sogno è quello di creare un oasi dove riuscire a portare cucina e arte. Avvicinare l'essere umano alla natura è un tema a cui tengo particolarmente. Come tutte le cose grandi, bisogna mettere delle forti fondamenta. Devo lavorare tanto per far sì che sia una struttura solida alla base" ha aggiunto. Solo in secondo momento, durante l'incontro con la stampa, ha poi rivelato di sentirsi affine a chef Barbieri: "Siamo entrambi frizzantini, estroversi nell'abbigliamento. Ho sentito un feeling empatico con lui".
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L'esito del vincitore di MasterChef è l'unico a restare immune dalle fughe di notizie nonostante passino mesi dalla fine delle registrazioni. Abbiamo chiesto ad Anna come è riuscita a mantenere il segreto per così tanto tempo: "Il segreto è nascondersi da tutti. Mi sono nascosta a casa a Venezia, sono uscita di rado. Con il mio compagno abbiamo cenato fuori massimo tre volte. Ho evitato le persone vicine. Anche al supermercato ti chiedono "Chi vince?" Devi sviare il discorso. I parenti non lo sapevano, non avevo menzionato la partecipazione per evitare domande a tal proposito".
Il percorso di Mery: "Ho sofferto per le critiche. Ma mio padre mi ha chiamata"
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Per Mary, prima eliminata durante la finale, quella a MasterChef è stata un‘"esperienza formidabile" che "rifarei altre mille volte". "È piena, vissuta dall'inizio alla fine. Ho iniziato questo percorso come una sfida personale, ho scoperto qualcosa in me e il fuoco che avevo perso" ha continuato la concorrente che durante l'avventura nel programma ha vissuto un momento di sconforto legato al rapporto conflittuale che ha con il padre. In una delle ultime puntate andate in onda rivelò a Cannavacciuolo di non riuscire a guardarlo negli occhi perché le ricordava il padre. A tal proposito, ha rivelato: "Il miglior consiglio ricevuto? Quando ho parlato di mio padre perché ho rivisto lo chef in mio padre. Vedevo la parte più cattiva. Questa cosa mi metteva timore, forse dovevo dirlo prima. Ho ricevuto il consiglio di essere forte, di essere una persona buona, diversa, di non guardare la parte negativa di me. Poi il consiglio di guardarlo negli occhi. Oggi sono più donna". Mary ha raccontato di aver parlato con il padre dopo la puntata andata in onda lo scorso 20 febbraio. "Ho parlato con mio padre, lo vedo di rado. Lui ha visto la puntata e ci siamo sentiti. Non gli avevo detto nulla, è stato commovente. Mi ha detto "Mary, avresti potuto dirmele certe cose". A volte per una figlia non è facile. Prendo il lato positivo di tutto ciò e Masterchef è stata una lezione di vita". Non è stato facile per Mary gestire le critiche ricevute dal pubblico. Ha raccontato: "Non è stato semplice gestire la parte social. Ho un carattere esuberante, tendo a rispondere, a non star zitta. Vedere i primi commenti dopo le prime puntate è stato difficile. Pian piano, rivedendomi, ho pensato che sono anche quella, un po' scontrosa, ci sta che appaia anche così. Ovviamente andando avanti, leggendo i commenti negativi, fa male. Però non rispondo, mi piace vedere il punto di vista di ognuno, lo apprezzo e prendo la parte positiva. Avrò modo di far vedere chi sono. Ognuno ha una parte positiva e una negativa, è giusto così. Sono contenta che sia uscita più la parte negativa che quella positiva". Sempre grazie a MasterChef, però, è riuscita a far cambiare idea su se stessa alle persone. Ha così aggiunto: "Qualcosa è cambiato. Ho fatto un mese di coperta di insulti. Ieri, fino a stamattina, ho ricevuto tanti commenti positivi. Sono cambiate le cose e questa cosa mi rende fiera. Sono stata tartassata, ci fai il callo, ma ora ho tanti bei commenti".
Il premio di Anna e il futuro di Jack: "È il momento di dare una svolta"
All'indomani della finale di MasterChef, nell'incontro con i finalisti, tutti si sono detti felici e entusiasti dell'esperienza vissuta. "Credo sia stata l'esperienza più forte della mia vita, non ho mai provato qualcosa di così tanto intenso e lungo. È stato un percorso lungo con varie insidie. Ci è stata data la possibilità ci conoscerci" ha dichiarato Anna. Anche per Jack "è stata un'esperienza mistica", Simone ha poi aggiunto:
Non potevo permettermi di mollare. È stata un'esperienza indimenticabile, piena di emozioni. Nonostante ci siano stati tanti momenti di sconforto, il bello di Masterchef è questo. Sono competitivo, ma ci si emoziona, si piange, bisogna non abbattersi. Mai mi sarei aspettato, a 36 anni, un percorso del genere che ha portato dietro degli amici. Jack conosce il mio lato tenero.
La vincitrice, Anna, ha parlato dei premi ricevuti con la vittoria e rivelato di aver consegnato i 100mila euro in gettoni d'oro al papà. È sicura, però, che le ritorneranno indietro. "Li ho consegnati al mio papà, è stato il mio atto di riconoscenza verso di loro. I genitori per noi darebbero la vita e non sono obbligati a farlo. Lo fanno col cuore. Ho voluto ripagare questo amore con un gesto economico, già so che me lo ridarà. Conoscendoli lo faranno. Hanno fatto tanti sacrifici", le parole.
Jack ha svelato di non essere pianamente soddisfatto del suo menù della finale. "Sono un perfezionista, il menù parlava di me ma mancava sempre qualcosa. Magari non è così, o magari lo è perché non ho vinto. So che posso sempre superare i miei limiti, non sarò mai soddisfatto al cento per cento fin quando non ce la farò. Spesso questa cosa viene presa in malo modo, mi dicono "potresti accontentarti". No, io voglio dare sempre di più", le parole. Molto attivo sui social, da ora dedicherà i suoi canali alla cucina: "Voglio far conoscere al mondo la mia idea di cucina, le mie ricette. Ora è il momento di dare una svolta". Anna, poi, ha raccontato di aver già preso casa a Milano dove andrà a vivere: "Che sapore ha la mia casa? Sia basilico, sia anice stellato. La duplice cultura mi ha sempre fatto sentire a casa. Poi il sapore di casa, vero e proprio, vorrei costruirlo io".
Il rapporto di Mary con Katia e la competitività di Simone
Mary ha parlato anche dei rapporti instaurati nella masterclass. "Abbiamo vissuto a stretto contatto. Finito il programma mi è dispiaciuto non vedere e sentire più alcune persone. Al contrario ho legato con persone che sono uscite prima. Ho rivalutato delle persone a cui ho dato tanto all'inizio. Se c'entra Katia? Io e lei abbiamo fatto un percorso insieme, poi alla fine è successo che (bisognava decidere, ndr) "o io o lei". È una competizione, si è tutti contro. Ho fatto uno sgambetto, sì, mi dispiace. Poteva essere gestito in modo diverso. La sentivo forte, è brava a cucinare e bisognava giocarsela. Non c'è mai stato nulla di così eclatante, così come con Alessia" ha spiegato. Simone ha poi rivelato di essere sempre stato un uomo competitivo. Non ha nascosto il dispiacere per la mancata vittoria, ma si è detto felice per Anna. Queste le sue parole:
Sono una persona competitiva, è palese rimanerci un po' male o sperare nella vittoria. Mi sono congratulato con Anna, se ha vinto è perché se lo merita. È brava e la temevo, la reputavo forte. Per carattere non invidio le persone, ammiro chi è meglio di me o chi mi può insegnare di più. Ogni persona può insegnarti qualcosa. Anna mi ha trasmesso la conoscenza di più cucine, arrivata con due culture, era un passo davanti a me.
Gli avrebbe fatto piacere ricevere "il corso all'ALMA": "È la scuola di cucina più ambita. Lì si riceve un insegnamento tanto valido, che serve per dei progetti. Troveremo le alternative".
Jack: "Dopo la finale ho chiamato mio padre, mi sono tolto un sassolino dalla scarpa"
Così come per Mary, anche Jack ha avuto un rapporto burrascoso con il padre. A Chef Barbieri raccontò un aneddoto legato al papà dal quale si era allontanato per via della "vita mondana dalla quale non si era mai separato". Nell'incontro con la stampa il concorrente di MasterChef 14 ha raccontato: "Lo chef mi consigliò di chiamarlo perchè non lo sentivo da tempo. Non l'avevo chiamato, poi stamattina l'ho fatto. Non so se il rapporto si ricucirà mai, però mi son tolto questo sassolino dalla scarpa". Simone, sui consigli ricevuti dagli chef, ha raccontato: "Mi hanno sempre spronato. Cannavacciuolo mi disse che se cucino con meno competitività, lasciandomi andare, arriva di più nel piatto. Barbieri mi ha trasmesso tanta positività e coraggio".
Poi Anna ha raccontato la storia dei suoi genitori che lasciarono la Cina quando c'era la Legge del figlio unico per poter avere un altro figlio.
I miei genitori sono venuti in questo paese solo per avere un secondo genito, non conoscevano la lingua. In Cina non era possibile avere più di un figlio. Si sono innamorati dell'Italia, paese che sento mio. Da figlia capisco quanto i genitori si sacrifichino e l'impegno che ci mettono per crescerci. Non è una storia difficile la mia, è una storia d'amore incredibile.