“Mi hanno nascosta e tradita”: Lulu Selassié dopo la condanna per stalking su Bortuzzo e tutto quello che non torna

La recente condanna di Lulù Selassié a un anno e otto mesi per stalking ai danni di Manuel Bortuzzo sembrava aver messo la parola fine a una vicenda dolorosa. Tuttavia, le dichiarazioni rilasciate dall'ex gieffina dopo la sentenza con l'obiettivo di riscrivere una verità diversa da quella processuale, stanno generando inevitabili partigianerie tra le due schiere di fan. Quello che scrive Lulù Selassié, in particolare, non torna. Si parla di una relazione di tre anni, ma in realtà – conti alla mano – sarebbe durata pochi mesi dopo la fine del Grande Fratello.
Lulù Selassié parla di una relazione segreta di tre anni
"Ho protetto con discrezione il dolore di essere stata nascosta in una relazione durata tre anni e poi tradita dalla persona che più amavo". Questa frase, condivisa da Lulù Selassié nelle sue Instagram stories dopo la condanna, ha fatto emergere la prima grande incongruenza con la versione finora conosciuta della loro storia. Secondo quanto riportato dai media e confermato dallo stesso Bortuzzo, la relazione tra i due sarebbe nata durante il GF Vip nel 2021 e si sarebbe conclusa pochi mesi dopo la fine del reality. Come si spiegano, dunque, questi "tre anni" di relazione di cui parla Lulù? Da escludere che potesse esistere un legame precedente al programma, la frequentazione potrebbe essere continuata in segreto molto più a lungo di quanto si sia fatto credere al pubblico?
"Nascosta": il tradimento e le "calunnie" nella versione di Lulù
Un altro elemento emerge dall'affermazione di Lulù di "essere stata nascosta" durante la relazione. Questa dichiarazione solleva interrogativi sulla natura del rapporto: perché Manuel avrebbe dovuto "nascondere" la relazione con Lulù, quando il loro amore era nato proprio sotto i riflettori di un reality show seguito da milioni di telespettatori? "Tradita nella fiducia, nella privacy, nella comunicazione e nelle promesse che ci eravamo fatti". Con queste parole, l'ex concorrente del GF Vip descrive non solo un tradimento sentimentale ma un vero e proprio tradimento della fiducia reciproca. Lulù parla esplicitamente di aver subito "calunnie" e di una "manipolazione della realtà" ai suoi danni. È il tentativo chiaro di provare a ribaltare la sentenza giudiziaria, come ha ribadito alla fine del suo scritto parlando di una verità "assoluta" che è "in mano ai protagonisti stessi" e una processuale.
Il sostegno dei fan
Nonostante la pesante condanna – un anno e 8 mesi con pena sospesa – il messaggio di Lulù Selassié è andato esattamente nella direzione di generare maggiore empatia. Tantissimi, infatti, i commenti di sostegno arrivati da fan e ammiratrici della ex gieffina che, stando a quanto dichiarato dal suo avvocato Edoardo Albertario, "è una sentenza che ci delude molto, probabilmente il tribunale ha scelto una via mediana e ha disposto anche la revoca dell'avvicinamento. Faremo immediatamente appello, perché continuiamo a ritenere innocente Lulù Selassié".
La reazione di Bortuzzo: una vittoria amara
Dall'altra parte, l'avvocato di Manuel Bortuzzo, Francesco Laurito, ha descritto il suo assistito come "molto giù, molto provato emotivamente" dopo la sentenza. "Non ha vinto nessuno," ha dichiarato il legale, sottolineando come questa vicenda abbia avuto un impatto devastante anche sul nuotatore. Parole che sembrano confermare la complessità di una situazione che va ben oltre il binomio vittima-carnefice descritto dai media, suggerendo l'esistenza di dinamiche relazionali molto più intricate e dolorose per entrambe le parti.