video suggerito
video suggerito

Katia Ricciarelli: “Ho amato tantissimo Pippo Baudo, mai dimenticato. Se avesse bisogno, correrei”

Ospite di Storie di Donne al Bivio, nella puntata che andrà in onda il 5 aprile, Katia Ricciarelli ha parlato del matrimonio con Pippo Baudo, sposato nel 1986 e finito 18 anni dopo: “L’ho amato moltissimo. Ho aspettato una sua telefonata, non lo sento da quando abbiamo divorziato. Se dovesse avere bisogno, correrei”.
A cura di Elisabetta Murina
140 CONDIVISIONI
Immagine

Katia Ricciarelli è ospite di Storie di Donne al Bivio, nella puntata che andrà in onda sabato 5 aprile su Rai2. Nello studio di Monica Setta, la soprano ha parlato della sua vita privata soffermandosi sull'amore per l'ex marito Pippo Baudo, sposato nel 1986 e da cui ha divorziato 18 anni dopo.

L'amore con Pippo Baudo: "Non l'ho mai dimenticato"

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo si sposarono il 19 gennaio 1986 a Militello, in Sicilia. "È stato l'amore della mia maturità, mi sarebbe piaciuto invecchiare con lui", aveva raccontato la soprano ospite di Verissimo. Un'idea che ha ribadito anche nello studio di Monica Setta, soffermandosi sull'amore che ha provato per lui: "L'ho amato moltissimo e non l'ho mai dimenticato". In occasione del suo compleanno, lo scorso 18 gennaio, Ricciarelli avrebbe voluto sentirlo, visto che non ha rapporti con lui da quando hanno divorziato nel 2004: "Ho aspettato una telefonata. Due parole, una semplice telefonata di auguri mi basterebbe. Non lo sento da quando abbiamo divorziato eppure dopo di lui non ho avuto più una storia". E ha poi aggiunto: "Se dovesse mai avere bisogno di me, lui lo sa, io correrei al suo fianco in qualsiasi momento". 

Immagine

Il flirt con Alberto Sordi: "Mi corteggiava e mandava rose"

In passato Ricciarelli ha avuto anche un breve flirt con Alberto Sordi che, come aveva raccontato in un'intervista al Corriere della Sera, era nato "dalla sua grande ammirazione per me perché amava la lirica", precisando che "non era tirchio come si vociferava". A riguardo, ospite di Storie di Donne al Bivio, ha spiegato: "Mi ha corteggiata tanto, mi portava a cena nei ristoranti di cucina romana e soprattutto mi faceva arrivare valanghe di rose rosse. Ho sempre pensato che fossero fiori riciclati. Arrivavano a lui e me li faceva mandare a casa".

140 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views