Alena Seredova su Gianluigi Buffon: “Non credo alla famiglia allargata, non potrei mai fare una tavolata di Natale con lui”
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Diletta Leotta torna col suo podcast Mamma Dilettante, protagonista di puntata è Alena Seredova che parla del suo rapporto con Lollo, Dado e Vivi, i suoi tre figli. Alena racconta con sincerità i dettagli della sua esperienza materna: dall’arrivo della piccola Vivienne, che l’ha costretta a mettersi faccia a faccia con il suo lato femminile, alle avventure da maschiaccio coi suoi figli, fino alla separazione da Gigi Buffon. La Seredova non nomina mai Ilaria D'Amico: "È andata bene a tutti e tre, perché anche Alessandro dice che lui è contento".
Che cosa ha detto Alena Seredova su Gianluigi Buffon
Alena Seredova non crede al concetto della famiglia allargata. È stata molto coerente e diretta nel rispondere alla domanda di Diletta Leotta, spiegando anche di aver trovato una soluzione e un'armonia solo grazie al suo
Il concetto della famiglia allargata? Non mi piace. Io non potrei starci a una tavolata di Natale tutti insieme, perché non sarei onesta, non sarei io. Dipende come le persone si conoscono, si lasciano, perché finisce quella famiglia. Io non ce la farei. Neanche dopo tanti anni, perché non ne sento il bisogno. Quando erano ragazzi piccoli, lo avrei trovato anche confusionale perché, secondo me, se da un giorno all'altro uno dei genitori se ne va e crea un'altra famiglia, ora possiamo dire che la situazione è stata gestita egregiamente grazie a me, ma c'è stato uno strascico, c'è stato un dispiacere sui ragazzi. Per i nostri figli, è molto più sano così piuttosto che stare tutti insieme coi sorrisi stretti, a regalarsi pantofole e borse dell'acqua calda.
Racconta ancora: "Alfonso Signorini mi girava le lettere di persone che scrivevano al giornale: "Tante mamme mi scrivono perché vogliono sapere come hai fatto a superare la separazione".
"Sono andata a vedere Gigi anche dopo la separazione"
Alena Seredova ha ammesso di volere ancora molto bene a "Gigione", così lo chiama nel podcast, e spiega: "Io ho continuato a vedere le sue partite dopo la separazione, perché io sono una sua tifosa, tifo Gigione come atleta".
Il cambiamento come donna dopo la separazione
La separazione ha fatto parte del suo cambiamento come donna, come ha spiegato: "Le donne dei calciatori sono spesso sole. Io, nel mio, ho sempre fatto cose con i miei ragazzi. Ho sempre viaggiato con loro, li ho portati ovunque, non mi sono mai fermata e li ho portati ovunque, sia per stare vicino al padre e sia per fargli godere anche il bello di quell'ambiente". E sui figli:
Ero chiamata la ‘furia ceca', perché ero molto fumantina. Ma la maturità mi ha calmato. Poi, in Repubblica Ceca non si possono dire le parolacce al volante, per esempio. Perché altrimenti vieni multata. I miei figli? Parlano tutti ceco, lo capiscono, perché i miei genitori hanno imparato un po' l'italiano ma poco, si esprimono in ceco. Per capire i nonni, i miei ragazzi conoscono il ceco. La più piccolina è la più brava. Com'è essere mamma di una bimba dopo tanti maschi? È un po' più tosta. Quando ero incinta del primo, desideravo tantissimo la femmina, anche dopo il secondo e ci sono rimasta malissimo. Quando sono rimasta incinta con la Vivi, però, speravo fosse maschio perché per loro è più facile. Alla fine, penso sia stata la soluzione migliore e la soluzione vincente.
Il carattere di Alena Seredova, nonostante tutto, è stato smussato dal tempo. Spiega di essere severa con i figli, ma solo per le cose serie e poi racconta di essere sempre stata molto severa soprattutto con se stessa:
Severa? Lo sono solo sulle cose serie, ma non lo sono sulle cavolate. Parlo da mamma. Con me stessa? Severissima. Principalmente, sono una persona onesta. Dico sempre la verità. Questa cosa mi ha complicato la vita. Penso di aver ottenuto tutto quello che volevo, magari in una maniera sempre più onesta e più difficile. Non ho mai cercato scorciatoie. È tutto mio, però, alla fine. Questo è quello che voglio dire.