Gli attori di Io Capitano oggi, Garrone: “Vivevano a casa di mia madre, Seydou voleva fare il calciatore”

Io Capitano è uno dei film più significativi degli ultimi anni, di grande rilievo per la carriera da regista di Matteo Garrone. Nel raccontare l'odissea di due ragazzi senegalesi che provano a raggiungere l'Europa attraverso un viaggio della speranza, durante il quale dovranno attraversare il deserto a piedi, saranno sottoposti a torture e ricatti.
I due protagonisti del film sono gli esordienti Seydou Sarr e Moustapha Fall, con cui Garrone ha costruito un rapporto di grande complicità sul set, nel corso delle riprese. Garrone aveva raccontato di essersi concentrato molto sulle complessità della realizzazione del film:
Dirigevo gli attori in una lingua che è il wolof, per me incomprensibile, andavo a orecchio per capire se stavano recitando bene o no. Sono entrato in una cultura che non era la mia, quella africana. La chiave è stata quella di fare il film insieme a loro. Raccontiamo un viaggio epico, un viaggio eroico, un'odissea contemporanea. Siamo abituati sempre a vedere le immagini delle barche che arrivano, a fare la conta dei vivi e dei morti. Noi abbiamo messo la macchina da presa dall'altra parte. In Africa. Per dare forma visiva a quella parte di viaggio che di solito non si conosce. Raccontare il deserto, la Libia, in modo autentico e vero.
Io Capitano, la storia vera
Un racconto che non sarebbe esistito senza il contributo di chi questa odissea l'ha affrontata davvero (qui l'intervista a Mamadou, che ha parzialmente ispirato il film). "Per farlo ci siamo lasciati guidare da chi realmente ha vissuto questa odissea – aveva spiegato Garrone – Ci siamo ispirati a storie reali".
Seydou e Moustapha, il rapporto con Garrone
Protagonisti del film sono Seydou e Moustapha, due ragazzi scelti da Garrone nel corso dei casting svolti in Africa e Garrone, nelle settimane di promozione, ha raccontato del tempo trascorso dai due ragazzi in Europa: "Hanno vissuto a casa di mia madre – ha raccontato Garrone – Seydou sognava di fare il calciatore, fa l'attaccante. Lo chiamano Osimhen".
Seydou e il film sul sogno da calciatore
Il sogno di fare il calciatore è diventato anche occasione per il secondo film da protagonista per Seydou. Nel settembre del 2024, è stato distribuito il docufilm Seydou – Il sogno non ha colore, prodotto da Wonder Project e Rai Cinema in collaborazione con la Lega Serie A, di cui l'attore è, appunto, protagonista.