Dopo il flop di Biancaneve, la Disney blocca il remake live-action di Rapunzel

Tanto tuonò che piovve. La Disney ha ufficialmente bloccato il progetto live-action di Rapunzel, film d'animazione basato sulla novella dei Fratelli Grimm uscito per la prima volta nel 2010. Il progetto era già in fase avanzata e affidato alla regia di Michael Gracey (The Greatest Showman) e alla sceneggiatura di Jennifer Kaytin Robinson (Thor: Love and Thunder). La decisione è arrivata, fa sapere The Hollywood Reporter, dopo il terribile risultato raccolto con il contestatissimo film di Biancaneve.
Dopo gli incassi magri di Biancaneve, la Disney ha detto stop a Rapunzel
Purtroppo, i risultati di Biancaneve sono stati molto deludenti. A fronte di un budget di 270 milioni di dollari, il film ha incassato appena 210 milioni in worldwide (negli Usa, il bottino è magrissimo: 69 milioni di dollari). Il film purtroppo è stato oggetto di critiche sin dal suo annuncio per la scelta di decostruire il mito di Biancaneve: dalla sua protagonista Rachel Zegler all'eliminazione del principe azzurro fino alla scelta di dirottare i nani come "figure magiche".
Il prossimo film Live Action sarà Lilo & Stitch
Intanto, il prossimo film live-action Disney sarà Lilo & Stitch, nei teatri statunitensi a partire dal 23 maggio. Il film viene presentato nella sua forma classica, quella del film d'animazione con tanto di frase tipica: "Ohana significa famiglia. Famiglia significa che nessuno resta indietro o verrà dimenticato". Nel 2026, arriverà quello di Oceania che coinvolgerà direttamente la voce di Maui, Dwayne Johnson
La pausa su Rapunzel potrebbe non essere definitiva
Nell'articolo del The Hollywood Reporter viene specificato che non è ancora chiaro se Rapunzel sarà definitivamente accantonato oppure subirà una revisione creativa, sulla base delle critiche arrivate per Biancaneve. Il trend per i live-action è altalanente. Prima di Biancaneve, Mufasa: il Re Leone ha avuto una partenza shock da soli 35 milioni di dollari incassati fino ad arrivare a una sorprendente cifra di 718 milioni a livello globale che nessuno s'aspettava. Prima ancora, La Sirenetta ferma a 570 milioni. Il film di Rapunzel, che s'inserisce nel filone "principesse", potrebbe essere "restaurato" e riportato alla matrice originaria dei film d'animazione.