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Peppe Quintale “Per due anni non ho lavorato. Ringrazio Antonella Clerici per la chiamata a The Voice Senior”

Peppe Quintale, conduttore, comico ed ex Iena, è ospite de La Volta Buona. Nella puntata in onda giovedì 27 marzo a Caterina Balivo parla del suo cambio vita, lontano dai riflettori, e rivela quali sono i suoi progetti futuri.
A cura di Eleonora di Nonno
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Tema della puntata de La Volta Buona, in onda su Rai1 giovedì 27 marzo, è il "cambio vita" di volti noti del mondo dello spettacolo. Tra gli ospiti anche Peppe Quintale, che Caterina Balivo annuncia così: "Ha cominciato a far divertire nei villaggi, poi è diventato una star televisiva, ha condotto programmi e a un certo punto ha deciso di allevare cavalli in Normandia".

Peppe Quintale: "Come allevatore di cavalli da corsa ho avuto grandi soddisfazioni"

"Mi sono dato all'ippica prima che me dicessero gli altri". È con questa battuta che Peppe Quintale fa il suo ingresso nel salotto di Caterina Balivo. "Ho trasformato la mia passione dei cavalli da corsa in una vera e propria professione – spiega alla conduttrice – Ho scelto la Normandia perché in Europa è il posto migliore dove poter allevare, lo Stato aiuta gli allevatori. Ho avuto grandissime soddisfazioni". Alla domanda se abbia mai sentito nostalgia della televisione, risponde: "Credo che nella vita ci siano delle fasi. Io la mia primavera l'ho vissuta e non ho mai voluto avvelenare il pozzo dove mi sono abbeverato per anni".

Peppe Quintale: "Per due anni non ho lavorato. Prima del Covid feci un grosso investimento"

Due anni fa Peppe Quintale partecipò a The Voice Senior 2023. "I due anni del Covid sono stati disastrosi, non ho lavorato, io ho una società di eventi in Svizzera – chiarisce Quintale – Avendo fatto il più grande investimento nella vita nel 2019… Ho dovuto chiudere baracca e burattini. Antonella Clerici è stata molto carina". L'ex Iena rivela che al momento si sta occupando della direzione artistica di un ristorante: "Voglio fare quello che facevo tanti anni fa a Roma, lì avevo un locale in cui sono nati tanti comici. Vorrei proporre la stessa cosa a Milano". Poi, aggiunge: "In Italia se sai fare tante cose è un problema. Spesso mi hanno detto: o conduci o canti". Quando Balivo gli chiede se tornerebbe in una trasmissione televisiva, non nasconde un po' di incertezza: "Dovrei prima capire di che si tratta. Alcune cose non mi piacciono".

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