I medici lo mandano a casa 5 volte, padre di 3 figli muore di trombosi: aveva 29 anni
Ricky Collier, un giovane padre inglese, è morto a ventinove anni a causa di una trombosi venosa profonda. Il giovane, di Preston, da febbraio lamentava un dolore al polpaccio e non riusciva a respirare bene e per questo era andato più volte dal suo medico. Secondo la fidanzata Katie, nelle ultime cinque settimane della sua vita Ricky è andato dal dottore almeno una volta alla settimana ma sempre lo avrebbero rimandato a casa con degli antibiotici. Gli avevano infatti diagnosticato una bronchite e una laringite. Il 14 marzo Ricky ha chiamato la compagna chiedendole di tornare dal lavoro perché non si sentiva bene. Al telefono le ha detto anche “ti amo” e quelle sono state le ultime parole che Katie ha sentito pronunciare al fidanzato. Quando è arrivata a casa 15 minuti dopo quella telefonata ha trovato i paramedici che stavano facendo il possibile per salvargli la vita, purtroppo invano. Il giovane padre è morto prima di arrivare in ospedale. La sua famiglia ha dovuto attendere i risultati dell’autopsia per scoprire la causa della morte di Ricky.
La fidanzata: "Ho perso l'amore della mia vita, il mio migliore amico, la mia anima gemella" – Raccontando la storia del suo compagno, che lascia tre figli di 10, 4 e 1 anno, Katie ha invitato le persone che hanno problemi a respirare a fare subito esami del sangue che potrebbero far emergere il problema. “Non voglio che altre persone debbano vivere quello che stiamo vivendo io e i miei figli”, ha detto la ragazza. “Non vorrei questo neppure per il mio peggior nemico, ho perso l’amore della mia vita, il mio migliore amico, la mia anima gemella”, ha aggiunto. Katie, convinta che qualcosa poteva essere fatto per evitare la morte del suo compagno, ha descritto Ricky come un ragazzo sano, che non aveva problemi: “Non capisco perché non gli hanno fatto nulla per capire il suo problema”.