video suggerito
video suggerito

Servizio Pubblico: la sfida di Santoro che parte dal web in nome di Biagi e Montanelli

Il nuovo programma di Michele Santoro parte con un finanziamento di oltre 1 milione di euro raccolto grazie a Internet e alla sottoscrizione di oltre 100 mila spettatori. Casta, privilegi e collegamento esclusivo con Valter Lavitola per la prima puntata.
A cura di Alessio Viscardi
323 CONDIVISIONI

Servizio Pubblico: scassare la castaMichele Santoro e altri 100 mila presentano Servizio Pubblico è il primo cartello che presenta il programma erede di Annozero diffuso su una “multipiattaforma” di televisioni locali, siti web e radio. Quella che è stata definita una “piccola rivoluzione” è partita sulle note di “I soliti” di Vasco Rossi: “Caro Biagi, caro Montanelli. Non se ne può più di resistere, resistere, resistere. Bisogna fare la rivoluzione. Questa è la nostra piccola rivoluzione” ha esordito Santoro a inizio puntata.

Un milione di euro raccolti dai cittadini, che hanno donato quote minime da 10€ per permettere alla squadra di Annozero di tornare in onda .“Di fronte alla cancellazione di Annozero, la reazione del sistema è stata fiacchissima, anche dell'opposizione – sbotta Santoro – Ora 100 mila persone hanno deciso di accendere le luci di questa sera”. Che quello percorso da Servizio Pubblico sia un nuovo modo di fare informazione? Il crowdfunding applicato al classico schema del talk-show politico o molto di più? Ripercorrendo le esperienze felici di “Rai x una notte” e della puntata speciale "Tutti in piedi" in occasione della festa della Cgil, Michele Santoro delinea nuovi scenari: “Queste 100 mila persone si possono convincere che possono accendere tutto quello che vogliono. Possono accendere Celentano, Luttazzi, Dandini, la Rai che si sta spegnendo lentamente. Possono accendere un vero Servizio Pubblico”.

Una nuova sigla di Nicola Piovani dà il via alla puntata intitolata “Licenziare la casta”. Lo stile è molto simile a quello di Annozero, ma in studio ci sono quasi tutti giornalisti – con l’eccezione del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris – il che rende il clima meno infuocato. Collegamento in diretta da una località segreta con Valter Lavitola, il faccendiere al centro del nuovo scandalo che coinvolge i festini sessuali del presidente Berlusconi.

Scenografia industriale per lo studio, dove impalcature e gru ospitano gli spalti. Sulle tre torri di acciaio sono seduti precari, indignati e Vauro – che compare nelle vesti di inquisitore con in mano le sue pungenti vignette.

Altro ospite d’eccezione, Andrea Della Valle – l’imprenditore del settore calzaturiero che recentemente ha comprato numerose pagine sui principali quotidiani italiani per denunciare i privilegi della casta di Montecitotio. Franco Bechis, Luisella Costamagna e Paolo Mieli i giornalisti ospiti che hanno rivestito un ruolo primario nel porre domande e commentare gli interventi.

Marco Travaglio – dopo aver denunciato la “balla” della settimana – assieme a Sandro Ruotolo denuncia le spese pazze e gli assurdi privilegi di cui godono parlamentari e presidenti delle istituzioni locali. Ritornano le “sceneggiate” tratte dalle intercettazioni, che il cda della Rai aveva vietato ad Annozero. Quattro sondaggi lanciati sulla pagina fan di Facebook a cui migliaia di utenti hanno partecipato per dire la propria sulla possibilità di elezioni anticipate e sulle pensioni.

Valer Lavitola parla dei soldi consegnati da Berlusconi ai coniugi Tarantini, avvalendosi anche di uno schema grafico disegnato su un lavagnetta. Confermata la sua volontà di rimanere latitante. In chiusura di programma, una toccante intervista a Chiara Danese – la giovane testimone nel processo a Milano sui festini a base di Bunga Bunga di Arcore la cui vita è stata rovinata perché considerata “escort” soltanto per aver partecipato a una cena a casa del presidente del Consiglio: “ci fece visitare la casa toccandoci il sedere” prima di andare “nella sala del bunga-bunga” con “ragazze seminude” e “lo spogliarello hot” di Nicole Minetti.

Nello stesso momento, su Rai2 – nello spazio lasciato libero da Annozero – andava in onda Indiana Jones, mentre tra qualche settimana dovrebbe cominciare il nuovo programma di Giuliano Ferrara: “L’esame”.

323 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views