Turista americana di 20 anni stordita da un petardo a Roma: portata in ospedale
Una ragazza di vent'anni è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale San Camillo dopo essere rimasta stordita dallo scoppio di un petardo. È accaduta a Roma, a piazza Farnese, trenta minuti dopo la mezzanotte. La giovane, che non ha fortunatamente riportato danni permanenti, è stata medicata per acufene e poi dimessa.
L'episodio, come detto, è avvenuto a Roma poco dopo la mezzanotte, mentre erano in corso i festeggiamenti per il Capodanno. Un gruppo di turisti che si trovava in strada ha fatto esplodere alcuni petardi quando la ragazza di vent'anni, che ne aveva appena acceso uno, ha cominciato a lamentare stordimento e un forte dolore all'orecchio. I turisti, presi dal panico, hanno fermato una pattuglia di carabinieri in quel momento in servizio nel centro storico, e hanno spiegato l'accaduto. I militari hanno richiesto l'intervento del 118, con la giovane portata subito in ospedale per essere presa in carico dagli operatori sanitari. Fortunatamente il danno riportato era molto lieve, e la ragazza è stata dimessa poco dopo il suo ingresso.
Nonostante l'ordinanza del Comune di Roma, nella giornata di ierisono stati migliaia i botti fatti esplodere dalle persone. Per tutta la giornata del 31 dicembre, in tutti i quartieri della capitale si sono susseguite esplosioni a tutte le ore, che poi a mezzanotte hanno avuto il loro culmine, con l'accensione di petardi e fuochi d'artificio. In tutta Roma sono trenta le persone rimaste ferite a causa dello scoppio di botti: i casi più gravi sono quelli di un 58enne che ha perso una mano, e un 19enne che ha riportato gravi lesioni al volto, al torace e all'addome. A Latina un ragazzo di sedici anni ha perso due dita della mano a causa di un petardo.