Quando caddero 20 centimetri di neve a Roma: il 3 febbraio 2012, dieci anni fa, la storica nevicata
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Nella mattinata del 3 febbraio 2012, dieci anni fa, venti centimetri di neve imbiancarono Roma. Una storica e indimenticabile nevicata. Era attesa, tutti l'aspettavano, ma non in quelle proporzioni e così la gioia per quello splendido spettacolo si trasformò ben presto in una giornata da incubo per gli automobilisti e per i cittadini della Capitale. I primi fiocchi cominciarono a cadere intorno alle 5/6 del mattino con cumuli al suolo di circa 5 centimetri, ma è solo qualche ora più tardi che la nevicata diventò fitta e le strade si riempirono completamente di neve. Resterà nella storia la fotografia dello spazzaneve al centro di piazza Venezia.
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Il traffico si paralizzò, caddero alberi, rami e molte automobili restarono ferme in strada. L'allora sindaco di Roma, Gianni Alemanno, decise di chiudere le scuole e gli uffici e addirittura emanò un'ordinanza in cui obbligava i romani ad avere sempre le catene a bordo della loro automobile. Il primo cittadino chiese anche ai suoi cittadini di imbracciare la pala e dare una mano per spalare la neve. Storica anche la foto di Alemanno che, volendo dare il buon esempio, si è armò di pala e cominciò a spalare. Il giorno seguente disse: "Invitiamo tutti i cittadini a non uscire di casa e se proprio devono uscire di muoversi con automobili e mezzi dotati di dispositivi antineve. Ci saranno dei punti di distribuzione di pale. Se ci sono dei cittadini attrezzati che vogliono dare una mano ai volontari, indicheremo dove distribuiremo delle pale, per fare in modo che ci sia un grande concorso anche della popolazione per liberare Roma dalla neve".
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Nel 2018 un'altra grande nevicata imbiancò la Capitale e l'ex sindaco Alemanno spiegò allora le differenze con quella del febbraio 2012:
"Ci furono enormi differenze. Qui la questione è che ieri la nevicata è iniziata a notte fonda e nelle ore iniziali della mattinata era già finita. Non solo, ma alle 10 di mattina già c'era il sole e in un paio d'ore di neve sono rimaste solo tracce sui tetti o sugli alberi, comunque in strada niente più. Nel 2012 il primo vero problema nacque con l'orario di inizio della nevicata: a metà mattinata. Le previsioni dell'epoca ci avevano comunicato che avremmo avuto alcune ore di pioggia all'inizio della giornata, poi un paio d'ore di interruzione di qualunque fenomeno e quindi, dopo l'ora di pranzo, l'inizio della nevicata. Noi avevamo tarato tutta la macchina organizzativa comunale su questo modello previsionale. Come poi tutti ricordano, non ci fu pioggia e già alle 10 di mattina c'erano venti centimetri di neve. La nevicata iniziò a metà mattina, quando gli uffici erano pieni. La gente, visto quel che veniva giù, scappò tutta insieme a casa, finendo per intasare le strade e bloccando anche tutti i mezzi di emergenza che faticosamente stavano muovendosi per Roma. Noi avemmo una nevicata molto più consistente in termini di durata e di quantità di neve caduta. Ieri sono caduti più o meno una decina di centimetri di neve. Che, come dicevo prima, in un paio d'ore s'è sciolta quasi del tutto. Da noi nevicò per giorni: basti pensare che si bloccò anche il Grande Raccordo Anulare".
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