Omicidio Yirelis Santana, risonanza al cervello stabilirà se il killer fosse in sé quando l’ha uccisa

Sandro Di Carlo, accusato di aver ucciso Yirelis Santana, potrebbe essere sottoposto ad una risonanza magnetica al cervello. È la richiesta avanzata dalla difesa rappresentata dagli avvocati Sandro Salera e Alfredo Germani, l'obiettivo dell'accertamento diagnostico è verificare lo stato di salute dell'imputato. Di Carlo è accusato dell'omicidio volontario aggravato dai futili motivi della trentaquattrenne domenicana, colpita con quattro coltellate a maggio del 2023. Ieri c'è stata l'udienza davanti alla Corte d'Assise di Cassino con il giudice Claudio Marcopido. La richiesta è stata avanzata nell'ambito dell’incapacità d’intendere sostenuta dalla la difesa.
La relazione del medico legale su Sandro Di Carlo
Come riporta Il Messaggero la richiesta della risonanza magnetica al cervello arriva in occasione della consulenza del medico legale di parte Mastronardi, secondo il quale Di Carlo ha una "personalità borderline", che unita agli effetti dell'eccesso di assunzioni di alcol può portare al mancato controllo delle azioni. Ha spiegato come gli attacchi epilettici e le disfunzioni cerebrali riscontrati potrebbero essere causati dall'anatomia cranica e ciò sarà possibile capirlo con i risultati dell'accertamenti diagnostici.
Per il perito della Corte Di Carlo "era lucido e cosciente"
Per il perito della Corte Peppino Nicolucci Di Carlo quando ha ucciso Santana era "lucido e cosciente" dunque "capace d'intendere e di volere" e in grado di sostenere il processo. Il 7 maggio prossimo è in programma l'udienza in cui il perito di parte della difesa illustrerà in aula il referto della risonanza magnetica su Di Carlo.