Morta Suor Paola, il tifo per la Lazio e l’impegno nel sociale a Roma con la sua casa famiglia

Suor Paola D'Auria è morta a Roma il 1 aprile 2025 al termine di una lunga malattia. Aveva 77 anni. Tifosissima della Lazio e impegnata nel sociale a Roma, era diventata nota al pubblico negli anni '90 grazie alla sua partecipazione alla trasmissione televisiva Quelli Che il Calcio, condotta all'epoca da Fabio Fazio.
Suor Paola e il Villaggio So.Spe a Roma
Il Villaggio So.Spe Solidarietà e Speranza, la casa famiglia fondata da Suor Paola si trova in via de Iacovacci, zona Forte Bravetta a Roma. Tutto comincia con una squadra di calcio, con un gruppo di ragazzi coinvolti da Suor Paola con l'obiettivo di raccogliere fondi di beneficienza. L'11 febbraio 1998 nasce l'associazione So.Spe. Solidarietà e Speranza, a cui viene assegnato un immobile comunale in disuso situato nella zona di Bravetta. Inizialmente l'associazione di Suor Paola si occupa di ragazze madri e, grazie alla generosità di molti benefattori, nasce il villaggio So.Spe.
"Oggi siamo presenti nel territorio di Bravetta con circa 40 volontari e 50 residenti all’interno della casa-famiglia, in questi anni abbiamo visto transitare nella casa più di 200 ragazze madri e relativi bambini, dei quali sei nati nel Villaggio stesso. Abbiamo reinserito nel tessuto sociale tutte le ragazze ospiti, rendendole autonome e capaci di provvedere a se stesse e ai relativi bambini, i quali, nel frattempo, sono stati avviati allo studio nelle scuole. Nel febbraio 2007 il Sindaco di Roma Walter Veltroni pone la prima pietra di quella che sarà la successiva struttura del Villaggio So.Spe.: la residenza per bambini diversamente abili", si legge sul sito dell'associazione.
"Quando si è con i bambini, con le ragazze madri, con i detenuti, i terremotati, i tossicodipendenti o semplicemente con chi ci chiede un appoggio morale, dobbiamo usare per tutti lo stesso metro della disponibilità, della positività, perché loro, sentendosi amati, possano crescere migliori…", diceva suor Paola, raccontando il suo lavoro.
Il saluto della Lazio a suor Paola
La Lazio ha voluto salutare suor Paola con queste parole pubblicate sul proprio sito: "La S.S. Lazio, con in testa il presidente, Claudio Lotito, e la dottoressa Cristina Mezzaroma, partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Suor Paola D'Auria, fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della lazialità. La sua casa famiglia ha donato solidarietà e speranza, come il nome della sua associazione, a molti giovani, detenuti, vittime della povertà e della violenza, ragazze madri e persone ferite da problemi sociali della nostra epoca. Mancherà il suo sorriso, ma non cesserà di certo l'umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato".