Mark Samson durante l’interrogatorio per la morte di Ilaria Sula: “Non ho premeditato di ucciderla”

Sul femminicidio di Ilaria Sula Mark Anthony Samson, interrogato ieri per la convalida del fermo, ha confermato di essere l'autore del delitto ed unico responsabile anche di quanto successo dopo, quando ha portato il cadavere della ex fidanzata fuori dall'appartamento di via Homs nel quartiere Africano, per abbandonarlo in un bosco in provincia di Roma. Alla domanda se avesse programmato tutto ha risposto: "Non ho premeditatto di ucciderla".
Dunque Samson, confermando il femmincidio e quanto già dichiarato al pubblico ministero della Procura sulla dinamica del delitto e dell'occultamento del cadavere e su come si è sbarazzato di coltello e telefonino della giovane, ha dichiarato di non aver agito con premeditazione. Samson, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere, resta nel carcere di Regina Coeli.
L'avvocato di Mark Samson: "È pentito e sconvolto"
L'avvocato della difesa Alessandro Pillitu ieri sera a margine dell'interrogatorio ha spiegato che il ragazzo "ha confermato la paternità del fatto e si è assunto integralmente la responsabilità anche delle condotte successive. È pentito e sconvolto, le scuse ai genitori e alla famiglia di Ilaria richiederanno tempo". Samson ha spiegato di avere ucciso Ilara "agendo d'impulso, per gelosia".
Sul ruolo dei genitori si è avvalso della facoltà di non rispondere
Samson in merito al ruolo che hanno avuto i suoi genitori nella vicenda del femminicidio di Ilaria Sula si è avvalso della facoltà di non rispondere. Gli investigatori vogliono approfondire delle dichiarazioni fatte dalla madre, che destano sospetti. I genitori di Samson, che erano in casa quando loro figlio ha ucciso Ilaria, non sono al momento indagati.
Ancora da chiarire come abbiano fatto a non accorgersi di nulla. Gli investigatori della Scientifica non hanno trovato tracce di sangue durante il sopralluogo nell'auto di famiglia del ragazzo, mentre ce n'erano in casa Samson, nella camera da letto di lui, dove si sarebbe consumato il femminicidio.