Inaugurata la nuova Piazza San Giovanni, ora è completa: 12 fontane illuminate e giochi d’acqua

Un prato verde, 320mila sanpietrini e 80mila lastre di pietra, 12 fontane illuminte. Oggi pomeriggio è stata inaugurata la nuova Piazza San Giovanni in Laterano, che ora finalmente è completa. Le nuove fontane zampilleranno giochi d'acqua dalle ore 8 del mattino alle 24, mentre dalle 24 alle 8 sarà lasciato il caratteristico specchio d’acqua in cui si riflette la prima delle quattro basiliche papali maggiori e la più antica di Roma.
I lavori sono iniziati ad aprile del 2024 e sono terminati come da cronoprogramma degli interventi fissati in calendario in occasione del Giubileo 2025 in corso, resi possibili grazie a un finanziamento giubilare di 15 milioni di euro. La piazza è stata parzialmente resa fruibile il 28 dicembre 2024, in occasione dell'apertura della Porta Santa. La nuova Piazza San Giovanni è pronta ad ospitare il tradizionale Concertone del 1° maggio romano.
Com'è la nuova Piazza San Giovanni

I lavori per la realizzazione della nuova Piazza San Giovanni in Laterano, davanti alla basilica hanno visto la riqualifica di un’area di quindicimila metri quadri in cui sono presenti duemila metri quadri di verde. Sono stati riposizionati circa 320mila sanpietrini e 80mila lastre di pietra. Ad impreziosire la piazza ci sono ben 12 fontane a raso, dotate di illuminazione in grado di effettuare giochi d’acqua.
Una nuova piazza costruita con pietre tipiche di Roma, che nasconde al di sotto impianti tecnologici moderni: l'acqua delle fontane viene accumulata per il riciclo e il riuso grazie a tre vasche che si trovano sotto alla piazza, 2000 metri di tubi per l’acqua e 1400 metri di tubi termoplastici.
Gualtieri: "Ora è una piazza all'altezza della basilica"
All'inaugurazione hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri con l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, il cardinale vicario della Diocesi di Roma Baldassarre Reina, il soprintendente speciale di Roma Daniela Porro, i tecnici del dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici (Dilp) che ha curato i lavori, su progetto di OneWorks.
"Siamo lieti di aver concluso questa opera proprio davanti alla basilica dov'è c'è anche il vicariato di Roma – ha commentato entusiasta Gualtieri – un'opera che si è riusciti a portare a termine in 12 mesi, nonostante 92 giorni di stop per i ritrovamenti archeologici. Era doveroso che la piazza fosse all'altezza della basilica e non un luogo abbandonato: l'intervento ha cercato di dialogare con basilica, sue forme e di essere sostenibile, con 12 fontane alimentate da acqua riciclata a specchi d'acqua di notte, a getti di giorno, e la nuova area verde da 2mila metri quadri. Qui potranno esserci manifestazioni e eventi, a partire dal Concertone".