Ilaria Sula trovata morta in un bosco, l’ex confessa: l’ha uccisa a coltellate e nascosta in una valigia

Ilaria Sula è stata trovata morta in via di Guadagnolo nel Comune di Poli. L'ex fidanzato Mark Samson ha confessato: l'ha uccisa a coltellate, per poi nasconderla all'interno di una valigia. L'accusa è di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il corpo senza vita della studentessa universitaria ventiduenne di Scienze Statistiche della Sapienza era chiuso nel bagaglio in fondo ad un dirupo in un bosco. Il ritrovamento è avvenuto all'alba di oggi, mercoledì 2 aprile, a circa quaranta chilometri da Roma.
Per il delitto è accusato l'ex, un ventitreenne di origini filippine, con il quale era fidanzata ma si erano lasciati. Gli agenti lo hanno trovato e portato in Questura, dov'è stato ascoltato in sede d'interrogatorio dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini della Procura della Repubblica di Roma.
I poliziotti l'hanno cercata per giorni in varie aree tra Roma e la Città Metropolitana, dopo la denuncia sporta dai famigliari al Commissariato San Lorenzo, ricerche che purtroppo si sono concluse con un esito tragico. Terminate le verifiche sul posto la salma in tarda mattinata è stata trasferita all'Istituto di Medicina legale della Sapienza, dove verrà fatta l'autopsia.
L'ex fidanzato è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere
Mark Samson ha confessato l'omicidio: ha ucciso Ilaria Sula a coltellate all'interno di un appartamento in via Homs nel quartiere Africano a Roma, che gli investigatori hanno perquisito e sequestrato. Si è disfatto del cadavere, chiudendolo all'interno di una valigia, per poi abbandonarlo in una zona boschiva della provincia di Roma. Ad incastrare l'ex sarebbe stata anche l'analisi dei tabulati e delle celle telefoniche, che hanno portato gli investigatori a lui. Anche i genitori dell'ex sono stati portati in Questura e ascoltati.
Uno dei suoi amici ed ex collega, appresa la notizia del tragico ritrovamento di Ilaria, ha scritto un post per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alle ricerche, anche condividendo gli appelli: "Grazie a chi si è impegnato a diffondere i post, la voce e la speranza. Non c'è molto da dire purtroppo. L'unica cosa è che non se la meritava una fine così".
I genitori dell'ex fidanzato di Ilaria erano in casa quando l'ha uccisa

Quando Ilaria Sula è stata uccisa nell'abitazione di via Homs c'erano anche i genitori di Mark Samson. Dopo la perquisizione e il sequestro dell'appartamento gli investigatori hanno portato anche loro in Questura, per interrogarli sui fatti. Da quanto si apprende padre e madre al momento non sono non sono indagati. L'arma del delitto utilizzata per accoltellare Ilaria sarebbe stata gettata in un cassonetto a Montesacro, ma i poliziotti non l'hanno ancora trovata. Non è stato ancora trovato neanche il telefonino della ragazza, gettato in un tombino.
Il fratello di Ilaria: "Non capiamo perché l'ha uccisa"
Il fratello minore di Ilaria Sula, Leon, diciannove anni, ha commentato la vicenda del drammatico ritrovamento della sorella morta: "L'ho vista due domeniche fa, è venuta a trovarci ed era tranquilla, non abbiamo presagito nulla – ha detto – Non riusciamo a darci una spiegazione, né a capire perché lui l'abbia uccisa". Leon è arrivato a Roma da Terni insieme ai famigliari. In merito ai loro ultimi contatti ha detto: "Ci siamo scambiati alcuni messaggi, ma non sono sicuro che li abbia scritti lei". Leon ha spiegato che conosceva Mark Samson: "Sono stati insieme un anno, ma si erano lasciati".
La testimonianza delle amiche

Tra Ilaria Sula e le sue coinquiline dopo il suo allontanamento da casa c'è stato uno scambio di messaggi. Secondo le prime informazioni apprese Ilaria fino a sabato mattina scorso ha risposto ai messaggi che le mandavano preoccupate, anche se non avrebbe detto loro il motivo del suo allontanamento. Venerdì scriveva di trovarsi a Napoli. Circostanze ancora tutte da accertare in sede d'indagine. Le domande sorte in un primo momento sono state se fosse veramente Ilaria a rispondere ai messaggi oppure era già morta e qualcuno ha preso il suo smartphone per depistare le ricerche?
Le sue coinquiline dubitando che fosse lei a scrivere, tramite Instagram hanno continuato a rivolgerle appelli: "Ilaria per favore fai una telefonata, facci sentire la tua voce". Dalle indagini è poi stato confermato il sospetto: è emerso che l'ex fidanzato avrebbe utilizzato il suo telefono per postare storie sul profilo social, per farla credere viva.
Ilaria Sula era scomparsa il 25 marzo da Roma
Ilaria Sula si è allontanata dall'abitazione in cui viveva con le sue coinquiline in zona San Lorenzo a Roma la sera di martedì scorso 25 marzo. Loro non vedendola rientrare hanno diffuso un appello sui social network e tramite un passaparola nelle chat tra studenti universitari, per chiedere aiuto a chiunque l'avesse vista, di segnalarlo alle forze dell'ordine.
Sono state ore di apprensione, perché il suo telefono risultava spento e non c'era modo di mettersi in contatto con lei. La speranza è che Ilaria stesse bene e che il suo fosse solo un allontanamento temporaneo destinato a risolversi. Ogni speranza si è infranta stamattina presto, con il ritrovamento del suo corpo senza vita.