Giubileo ‘tarocco’, sequestrati 16 milioni di souvenir illegali a Roma

Rosari, pendagli, bracciali, collane, medagliette. Tutti con lo stemma del Vaticano e il logo ufficiale del Giubileo 2025 e tutti contraffatti. Sequestrati oltre 16,5 milioni di souvenir illegali, pronti a essere venduti a pellegrini e visitatori in arrivo a Roma per l'Anno Santo. Questo il risultato dei controlli della Guardia di Finanza di Roma scattati nel 2025 con l'obiettivo di contrastare il commercio illecito di articoli religiosi contraffatti.
Le attività dei finanzieri rientrano in un apposito Piano Operativo Regionale, avviato a fine dicembre 2024 e attuato in diversi quartieri della Capitale, tra cui Borgo, Trevi, prati, Esquilino e Casilino, nei comuni di Guidonia Montecelio e Ardea, nonché presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.
Stando a quanto riportano i finanzieri, nel corso dei controlli sono stati scoperti e sequestrati milioni di souvenir per il Giubileo contraffatti, tra rosari, bracciali, medagliette e altri gadget. Tutti riportavano il logo contraffatto del Giubileo e del Vaticano. L'operazione è stata condotta con l'aiuto degli uomini del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che hanno messo in campo "le proprie conoscenze specialistiche in materia di filiere del commercio illecito nazionale e internazionale, agevolando l'individuazione dei materiali illegali anche attraverso la piattaforma Siac (Sistema Informativo Anticontraffazione)".
Le indagini hanno portato, finora, alla denuncia di undici persone, dieci di nazionalità cinese e una di nazionalità italiana. Altre tre persone sono state segnalate alla Camera di Commercio per violazioni di tipo amministrativo.