video suggerito
video suggerito

Chi era Avarie Tierney, studentessa americana di 21 anni morta a Roma per shock anafilattico

Averie Anne Tierney, 21 anni, frequentava la Biola University in California, negli Stati Uniti, ed era in viaggio studio nella Capitale. È morta per shock anafilattico dopo aver mangiato un panino in un ristorante del Pigneto. Era allergica agli anacardi.
A cura di Enrico Tata
169 CONDIVISIONI
Immagine

Si chiamava Avarie Anne Tierney la ragazza di 21 anni morta ieri a Roma dopo aver mangiato un panino in un ristorante del Pigneto. Ha avuto una reazione allergica, probabilmente dovuta a tracce di anacardi. La giovane è corsa immediatamente nel suo alloggio e le amiche le hanno subito somministrato una dose di Bentelan, ma ha avuto una forte crisi respiratoria nel parcheggio della struttura che la ospita. A nulla sono serviti i tentativi dei soccorritori del 118, che per trenta minuti hanno tentato di rianimarla. La giovane è morta a causa di uno shock anafilattico. Le indagini da parte della polizia di Stato sono tuttora in corso.

Chi era Avarie Tierney, la vita della studentessa a Roma

Secondo quanto riporta il suo profilo Instagram, frequentava la Biola University in California, negli Stati Uniti, ed era in viaggio studio nella Capitale. Sulla sua pagina ha condiviso scatti insieme ad amici e colleghi: c'è uno scatto che la ritrae davanti al Colosseo, un altro allo stadio Olimpico con la sciarpa della Roma, un altro ancora davanti a un locale del Pigneto e infine uno alla Fontana di Trevi.

Cosa è successo a Avarie Tierney: la reazione allergica

La tragedia è avvenuta in via Casilina, zona Pigneto, nel parcheggio di una struttura che ospita studenti stranieri in vacanza studio. La giovane aveva pranzato in un ristorante che si trova a meno di cento metri dal suo alloggio presso la Casa per ferie suore di San Domenico Anne. A causa della "barriera linguistica" non è riuscita a segnalare la sua allergia agli anacardi, di cui era perfettamente consapevole. Per questo, portava con sé il kit di primo soccorso con il Bentelan, ma questa volta lo aveva dimenticato all'interno della sua camera che, come ricordato, distava neanche cento metri dal locale.

169 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views