Botti e fuochi d’artificio per Capodanno pericolosi: sequestrati a tonnellate tra Roma e Lazio
Tonnellate di fuochi d'artificio e botti sequestrati è il bilancio dell'attività che le forze dell'ordine hanno svolto nelle scorse settimane, particolarmente intensificate negli ultimi giorni, proprio a ridosso di Capodanno. Materiale pirotecnico non a norma, difettoso e potenzialmente pericoloso, che è stato tolto dal commercio e che era destinato a finire tra le mani di adulti e purtroppo anche di bambini. Ecco alcuni dei sequestri fatti da guardia di finanza, polizia di Stato e carabinieri a Roma e nel Lazio.
I finanzieri sequestrano 6 tonnellate di fuochi d'artificio a Roma
I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Roma venerdì 29 dicembre scorso hanno sequestrato oltre 310mila fuochi d'artificio per un totale di ben sei tonnellate. Erano nascosti all'interno di tre furgoni senza rispettare le norme di sicurezza. I militari hanno fermato e perquisito i mezzi in via dell’Omo, nel quartiere Prenestino. Sempre i finanzieri, stavolta a Minturno, in provincia di Latina, hanno sequestrato 41 chili di articoli pirotecnici illegali e denunciato a piede libero una uomo che li trasportava. La merce sequestrata, tra la quale c'erano anche tra cui colpi di batterie di lanci con apertura aerea, non era conforme agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e comunitaria.
I poliziotti sequestrano 130 chili di botti illegali a Palestrina
I poliziotti del Commissariato di Frascati a Palestrina in provincia di Roma ieri pomeriggio hanno trovato e sequestrato 130 chili di botti illegali. Una parte del materiale esplosivo era stato messo insieme artigianalmente. Gli agenti hanno denunciato un uomo di cinquantasette anni in stato di libertà, che trasportava i fuochi d'artificio in macchina. I poliziotti hanno perquisito la sua abitazione al cui interno hanno trovato materiale esplosivo artigianale di vario tipo con i nomi "Cobra 100", "Diabolik", "Rambo", "Rambo 2" e "Fire Storm".
I carabinieri sequestrano materiale esplodente ad Ostia
I carabinieri della Stazione di Ostia hanno denunciato per omessa denuncia di materiale esplodente un ventottenne di nazionalità sudamericana di ventotto anni. Fermato per un controllo in via Vincon, aveva 2,5 chili di materiale esplodente, ossia tubi di lancio e candelotti privi di marchio CE. I militari gli hanno trovato anche 30 grammi di già suddivisi in dosi e lo hanno denunciato in stato di libertà anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.