Angelina De Souza precipitata dal quarto piano a Ostia, il compagno a processo: “L’ha ammazzata lui”
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Il giudice per l'udienza preliminare ha accolto la richiesta di rinvia a giudizio avanzata dalla procura di Roma per Dorin Nemtelea, il 41enne accusato di aver ucciso la sua compagna, la 46enne Cristiane Angelina Soares De Souza, gettandola dal quarto piano della sua abitazione a Ostia.
La donna era stata trovata ormai priva di vita sul marciapiede in via Marino Fasan: inizialmente si era pensato a un gesto volontario, ma gli inquirenti hanno cambiato pista non appena hanno saputo cosa accadeva veramente in quella casa nelle palazzine popolari di Ostia. E che la relazione con Nemtelea non era esattamente idilliaca: molte persone che conoscevano la coppia hanno parlato di continui liti e soprattutto maltrattamenti da parte dell'uomo nei confronti di De Souza. Da allora le indagini hanno preso un'altra direzione: femminicidio, con l'aggravante di avere una relazione sentimentale con la vittima.
La prima udienza del processo, riporta la Repubblica, si terrà il primo aprile a piazzale Clodio. Nemtelea, con alle spalle precedenti per droga, è accusato di omicidio volontario aggravato. Lui ha sempre negato di essere il responsabile della morte della donna, raccontando di aver chiamato i soccorsi dopo essersi accorto che la compagna si era lanciata dalla finestra. Una versione che non convince gli investigatori, e nemmeno la famiglia della donna: Cristiane Angelina Soares De Souza e, nonostante un passato complicato, stava cercando di ricostruirsi una vita anche per loro.