Accoltella un 22enne al collo davanti alla metro Colosseo e scappa: rintracciato dalla polizia

Ha accoltellato un ventiduenne davanti alla metropolitana ed è scappato. È quanto avvenuto nella notte fra venerdì 4 aprile e sabato 5 aprile 2025 davanti alla fermata della metro del Colosseo. Non appena scattato l'allarme gli agenti della polizia di Stato si sono messi sulle tracce del venticinquenne, rintracciato poco dopo e sottoposto allo stato di fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di tentato omicidio. Il ventiduenne, invece è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso.
Come sta il ventiduenne accoltellato al Colosseo
I fatti risalgono a ieri sera, dopo la mezzanotte. Una volta accoltellato il ventiduenne, passanti e turisti hanno fatto scattare immediatamente l'allarme. Sul posto sono subito arrivati gli agenti della polizia di Stato che hanno aperto le indagini sul caso e si sono messi alla ricerca del venticinquenne. Con loro hanno raggiunto il luogo dell'aggressione anche gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 che hanno trasportato d'urgenza il giovane in ospedale.
Una volta entrato al San Giovanni Addolorata, fra le strutture ospedaliere più vicine al luogo dell'accoltellamento, le ferite riportate sul corpo del giovane sono state valutate dal personale medico del triage con un codice rosso. Accoltellato a collo e alle braccia, mentre tentava di difendersi, si trova ancora in condizioni critiche ed è rimasto in ospedale in osservazione, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
L'aggressore fermato per tentato omicidio: le indagini in corso
Una volta sul posto, le ricerche hanno dato esito positivo. Gli agenti sono riusciti in breve tempo a rintracciare il venticinquenne, di origine egiziane, ora accusato di tentato omicidio nei confronti del ventiduenne. Nel frattempo continuano le indagini per chiarire il movente dell'aggressione, che sarebbe stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza della stazione della metropolitana.
Gli inquirenti non escludono che possano esserci dei collegamenti con la maxi rissa scoppiata, nella stessa zona, meno di un mese fa, che ha visto il coinvolgimento di ragazzi di origine tunisina ed egiziana, per la maggior parte minorenni, Paese d'origine condiviso con le persone coinvolte in questo accoltellamento.