Stipendi, a marzo 2025 saranno più bassi: come cambiano le buste paga e per chi con addizionali e Irpef
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A marzo molti lavoratori dipendenti vedranno una diminuzione dell'importo netto in busta paga: questo avviene perché, oltre alle normali trattenute fiscali, si aggiunge l'acconto per le addizionali comunali, che si somma al saldo dell'anno precedente. Il risultato è una doppia trattenuta che abbassa l'importo in busta paga rispetto ai mesi precedenti. L'impatto varia in base al Comune di residenza e riguarda anche le pensioni. Ecco cosa cambia e come calcolare la differenza.
Perché gli stipendi di marzo saranno più bassi: l'acconto 2025 in busta paga
Nel cedolino di marzo i lavoratori vedranno l'aggiunta della trattenuta dell'acconto per il 2025, oltre al saldo del 2024. Questo comporta una doppia imposizione che riduce ulteriormente l'importo netto in busta paga. A dicembre, invece, queste trattenute non vengono applicate, rendendo così l'ultimo stipendio dell'anno più alto.
Come funzionano le addizionali comunali e regionali
Il datore di lavoro, in qualità di sostituto d'imposta, trattiene dalla busta paga sia l'Irpef sia le addizionali locali, con due modalità:
- Addizionale regionale: trattenuta da gennaio a novembre per il saldo dell'anno precedente;
- Addizionale comunale: trattenuta sia in saldo (da gennaio a novembre) sia in acconto (da marzo a novembre).
Il cambiamento dello stipendio dipenderà dal Comune
L'impatto della trattenuta dipenderà dal Comune di residenza, poiché le addizionali comunali variano tra lo 0,2% e lo 0,8% del reddito imponibile, con alcune eccezioni come Roma (0,9%).
L'esempio su uno stipendio di un lavoratore di Roma
Un lavoratore con stipendio lordo di 30mila euro annui pagherà 270 euro di addizionale comunale all'anno, così suddivisi:
- Acconto (30%): trattenuto da marzo a novembre (~10 euro al mese);
- Saldo (70%): trattenuto da gennaio a novembre (~16 euro al mese).
A marzo, con la doppia trattenuta, lo stipendio sarà inferiore di circa 10 euro rispetto a febbraio.
L'esempio su uno stipendio di un lavoratore di Milano
Un lavoratore con stipendio lordo di 50mila euro annui pagherà 400 euro di addizionale comunale all’anno:
- Saldo (gennaio-novembre): ~26 euro al mese;
- Acconto (marzo-novembre): ~13 euro al mese.
A marzo, la busta paga sarà più leggera di circa 13 euro rispetto a febbraio.
Anche le pensioni subiscono la trattenuta
Le stesse regole si applicano anche ai pensionati: ad esempio, un pensionato residente a Roma con un assegno lordo di 1.500 euro pagherà 162 euro annui di addizionale comunale, con una trattenuta di circa 5,40 euro al mese da marzo a novembre.
A Milano, invece, un pensionato con una pensione lorda di 2.500 euro pagherà circa 8 euro al mese. Il cedolino di marzo 2025 è già consultabile nel cassetto previdenziale online dal 20 febbraio, mentre i pagamenti seguiranno invece il calendario Inps:
- Dal 1° marzo: ritiro in contanti presso Poste Italiane (secondo calendario alfabetico);
- Dal 3 marzo: accredito su conti correnti bancari e postali.
Dal primo marzo si potrà eseguirei il ritiro in contanti presso Poste Italiane.