Sondaggi politici: scende il Pd, il M5S torna al 25%
C'è ovviamente grande attesa per capire in che modo la decisione di Matteo Renzi di sfiduciare Letta ed insediarsi a Palazzo Chigi sia stata interpretata dagli elettori. Un primo riscontro arriva ovviamente dai sondaggi elettorali, che fotografano le intenzioni di voto per le elezioni europee di maggio, un appuntamento cruciale per gli equilibri politici del Vecchio Continente e di riflesso per il Belpaese. Dal sondaggio politico elettorale realizzato dall'Istituto Ixé in esclusiva per Agorà emergono in effetti interessanti spunti di discussione e, non in subordine, un vero e proprio campanello d'allarme per Matteo Renzi.
Il Partito Democratico si conferma in effetti il primo partito, con il 27,6% dei consensi (in calo rispetto alle settimane precedenti e soprattutto lontanissimo da quel 33% di cui era accreditato dopo la vittoria delle primarie da parte di Matteo Renzi), ma è tallonato dal Movimento 5 Stelle, che sfiora la soglia del 25% e risulta in aumento di oltre un punto percentuale rispetto alla rilevazione precedente. Bene anche Forza Italia, in salita dello 0,7% fino al 22,4% e Lega Nord che arriva al 4,8%. La lista Tsipras, agglomerato delle forze di sinistra italiane, raggiungerebbe un buon 7,2%, mentre il Nuovo Centrodestra non riuscirebbe a raggiungere la soglia del 4%.